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 Almalaurea: +26,5% disoccupati ad un anno dalla laurea

Almalaurea: +26,5% disoccupati ad un anno dalla laurea

La questione occupazionale è sempre al centro del dibattito, specie per una categoria, come quella dei laureati che il più delle volte cercano all’estero la propria realizzazione, il tutto noto come brain drain o fuga dei cervelli. Il quadro che emerge dalla XVI Indagine AlmaLaurea sulla condizione occupazionale dei laureati, non è delle più positive: è raddoppiato il numero di coloro che, una volta conseguita la laurea, cercano impiego senza riuscirci, tenendo conto che in alcune facoltà come ad esempio architettura, medicina, giurisprudenza, questo numero è triplicato. Analizzando nel dettaglio i dati, notiamo che nel 2013, ad un anno dal conseguimento dalla laurea triennale, i disoccupati sono saliti al 26,5 %, per i laureati triennali, al 22,9 %, per gli specialistici, e al 24,4 % per i magistrali a ciclo unico. Il campione di riferimento è costituito da quasi 450mila laureati di tutte e 64 le università aderenti al consorzio AlmaLaurea. La crisi economica, a partire dal 2008, non ha fatto che acuire tale problema, se pensiamo che nel 2008 coloro che riuscivano a avere un contratto a tempo indeterminato erano il 41,8% dei laureati triennali e il 33,9% degli specialistici. Nel 2013, si è passati rispettivamente al 26,9 % e al 25,7 %; le retribuzioni in termini nominali sono passate da 1.300 euro al mese del 2008 ai mille euro del 2013: le retribuzioni reali sono diminuite del 20 %. In tal senso l’Italia ancora si rivela inadeguata a valorizzare il proprio capitale umano specie in un contesto d’innovazione e internazionalizzazione, della quale dovremmo far parte in un’ottica europea. Gli strumenti da adottare in tal senso sono il sostegno alla nuova imprenditorialità, e il rientro delle menti italiane che hanno fatto la fortuna di molti paesi all’estero.

In questo video ascoltiamo il prestigioso parere di Federico Capasso, professor of Applied Physics alla Harvard University, in merito al fenomeno della fuga dei cervelli.

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