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Fiera Didacta 2019: Giovanni Biondi

Tre giorni no stop per entrare a far parte della scuola del futuro. Dal 9 all’11 ottobre alla Fortezza da Basso di Firenze è stato lo scenario di  Didacta Italia, la fiera inserita dal MIUR fra gli eventi previsti dal piano pluriennale di formazione dei docenti.

Tante le novità di questa edizione, a partire dagli workshop immersivi che si sono svolti in ambienti appositamente attrezzati nei tre piani del padiglione centrale (Padiglione Spadolini), cui si sono affiancati i 67 seminari all’interno dei quali è stato possibile approfondire proposte didattiche all’insegna dell’innovazione. Un’area della manifestazione ha ospitato inoltre i debate, condotti direttamente dagli studenti dove i docenti hanno assistito direttamente a quella che è una attività didattica molto diffusa nelle scuole di oggi.

In programma anche diversi convegni con ospiti internazionali, suddivisi per macro aree, come “Quando lo spazio insegna” e “linguaggi e strumenti per apprendere”. Grazie ad una collaborazione con gli editori alcuni convegni hanno affrontato importanti tematiche: dai libri di testo agli obiettivi dell’inclusione, da “carta sei e carta tornerai” ai “contenuti” (in collaborazione con Associazione Nazionale Presidi), le “competenze” (esperti del mondo del lavoro), fino agli Istituti Tecnici Superiori 4.0 in collaborazione col MIUR, Steam e sviluppo sostenibile.

“Il programma scientifico che viene proposto in questa terza edizione – ha spiegato il Presidente Indire Giovanni Biondi - aumenta notevolmente il numero delle occasioni formative per gli insegnanti, per i dirigenti scolastici e per tutti coloro che gravitano attorno ai temi dell’innovazione scolastica. Fiera Didacta Italia si conferma quindi come l’evento sull’education più importante nel nostro Paese”.

Novità assoluta la SCUOLA DEL FUTURO: Ex machina. Spazi di apprendimento ed esperienze didattiche per la scuola del futuro. Nel padiglione de “Le Ghiaie”, di oltre mille metri quadrati, Indire allestirà la Scuola del futuro, suddivisa in due ambienti: uno riservata alla scuola secondaria e l’altro alla scuola primaria. Un’articolazione di ambienti, arredi e tecnologie integrati, pensati secondo un modello che Indire ha sviluppato in questi anni. Questa prima importante iniziativa a livello nazionale si chiamerà “Ex machina. Spazi di apprendimento ed esperienze didattiche per la scuola del futuro” (con riferimento a Leonardo da Vinci). I percorsi proposti sono: Il Pantografo, ovvero delle similitudini; l’Odometro, ovvero le misure del mondo. Nella scuola del futuro gli ambienti, gli arredi e le tecnologie sono progettati per essere funzionali alle attività didattiche secondo uno stretto connubio tra didattica e organizzazione degli spazi.

Durante i tre giorni di Didacta Italia è stato possibile non solo partecipare alle attività, ma anche visitare la ricca sezione espositiva. Circa 200 le aziende partecipanti per un’offerta completa di tutte le novità del settore scuola: dalla cancelleria all’editoria, dagli arredi scolastici alle più sofisticate proposte della tecnologia e robotica. L’edizione 2019 ha puntato su due nuove sezioni espositive: quello della meccatronica (scienza che studia l’integrazione della meccanica con l’elettronica e l’informatica) e quello della sostenibilità. Su impulso del protocollo siglato tra MIUR e AldAM (Associazione Italiana di Automazione Meccatronica) è stata allestita un’area espositiva di oltre 150 metriquadrati con la partecipazione di varie aziende leader del comparto impegnate a raccordare la formazione con le esigenze del mondo produttivo dei vari comparti e per una maggiore integrazione fra scuola e lavoro.

Durante i tre giorni sono stati organizzati corsi formativi per i docenti su vari temi quali “La robotica industriale”, “I sistemi di visione”, “Le basi dell’automazione industriale: dai sensori alla logica di controllo”. Ampio spazio è stato dedicato infine alla sostenibilità con il coinvolgimento di imprese innovative attive nel campo dell’economia circolare per un modello di scuola italiana sempre più green che contribuisca, con l’innovazione della didattica e degli strumenti formativi, alla crescita di nuove generazioni più consapevoli e protagoniste di un futuro sostenibile. “Fiera Didacta rappresenta per noi un investimento importante in quanto rientra nella nostra mission di piattaforma per lo sviluppo delle eccellenze internazionali ecosostenibili e con un elevato contenuto culturale – ha dichiarato Leonardo Bassilichi, presidente di Firenze Fiera. “Vogliamo supportare il mondo delle imprese, aiutare il paese ad investire di più in infrastrutture, competenze ed innovazione a beneficio di uno dei settori più importanti e strategici per il futuro dell’Italia, come quello della scuola”.

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