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 Fuoriclasse: progetto di contrasto alla dispersione scolastica

Fuoriclasse: progetto di contrasto alla dispersione scolastica

Queste video inchieste sono uno dei prodotti realizzati nell’ambito del programma Fuoriclasse, un intervento biennale che ha visto il coinvolgimento di circa 400 studenti di scuola secondaria di primo grado nelle regioni Campania e Calabria.
Fuoriclasse interviene con attività a supporto della motivazione allo studio e dell’apprendimento, al fine di garantire la corretta attuazione dell’articolo 28 della Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
Elemento caratterizzante è il riconoscere gli studenti quali “attori protagonisti” in grado di promuovere un cambiamento, ovvero un atteggiamento positivo e pro attivo nei confronti della scuola.
I ragazzi coinvolti hanno ragionato e si sono confrontati sul tema della dispersione scolastica, hanno elaborato un’opinione in merito realizzando dei prodotti comunicativi per sensibilizzare i loro coetanei sugli effetti negativi di questo fenomeno.
 

La dispersione scolastica: adulti e ragazzi a confronto.
I ragazzi dell’I.C. Russo di Napoli, nell’ambito del programma Fuoriclasse di Save the Children, hanno lavorato sul tema della dispersione scolastica e si sono interrogati sugli effetti negativi sul loro territorio.

 

 

Vuoi lasciare la scuola? Pensaci bene…
La dispersione scolastica è un fenomeno che colpisce molti adolescenti, sono tante la cause di allontanamento dalla scuola, dal bullismo, ai pregiudizi, dai problemi familiari ai problemi strutturali della scuola… i ragazzi dell’I.C. Caloprese di Scalea, nell’ambito del programma Fuoriclasse di Save the Children, si sono confrontati su questo fenomeno e vogliono dire qualcosa ai loro coetanei.

 

 

Il bullismo: una causa di dispersione scolastica.
I ragazzi dell’I.C. Alcmeone di Crotone, nell’ambito del programma Fuoriclasse di Save the Children, si sono interrogati sul tema della dispersione scolastica nel loro territorio e hanno identificato come una delle principali cause il bullismo. Hanno voluto confrontarsi con i docenti ma non solo.

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