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Gabriele D`Annunzio, il poeta aviatore

Nasce a Pescara Gabriele D’Annunzio, scrittore simbolo del decadentismo italiano. Nel 1879, pubblica la sua prima raccolta di poesie “Primo Vere” e dieci anni dopo “Il piacere”, il suo primo romanzo. Nel 1915 si arruola per la Prima Guerra Mondiale e, al termine del conflitto, si fa portavoce del malcontento per la “vittoria mutilata”, lo stesso che cavalcherà Mussolini per arrivare al potere. Nel 1919, con un clamoroso colpo di mano, la cosiddetta “marcia di Ronchi”, occupa Fiume, da dove i suoi legionari verranno cacciati, nel dicembre 1920, per ordine di Giovanni Giolitti, senza alcuna reazione da parte di Mussolini, che ormai considera D’Annunzio un peso. Deluso dalla politica, si ritira nella sua villa di Gardone Riviera, il Vittoriale, dove muore nel 1938. 

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