Seguici    
Accedi
 

GAP - L`Italia che risuona: le Tammorre dell`Avvocata

Ambrogio Sparagna racconta che tutti quelli che sono stati almeno una volta al Santuario della Madonna dell’Avvocata se ne innamorano e ci ritornano, almeno una volta all’anno. Il Santuario è situato sul Monte Falerio, sopra Maiori, in costiera amalfitana, e il lunedì dopo Pentecoste, giorno della festa, salgono migliaia di persone, gruppi di pellegrini provenienti dai comuni della costiera, a testimonianza di una fede sempre viva, trasmessa di generazione in generazione. Antonio Matrone è costruttore e virtuoso di Tammorre e, ogni anno, animatore della festa. Inizia proprio con la costruzione di una Tammorra, questa tappa del viaggio nell’Italia che risuona. Ascolteremo i racconti degli anziani cantori del paese e seguiremo la salita al Santuario, accompagnata dall’ininterrotto suono delle campane. Secondo la tradizione contadina, ogni pellegrino che arriva deve suonare qualche rintocco, e cantando alla Regina del Cielo, i pellegrini si congedano dalla Madonna dell’Avvocata. L’intenso canto di saluto costituisce il rituale centrale della loro devozione, è una richiesta di grazia, esibita con una forza drammatica, il suono dei tamburi invade il Santuario e testimonia il legame intimo del popolo con la Madonna, a Lei ci si affida e Lei darà la forza per tornare e cantare anche l’anno successivo.