Seguici    
Accedi
 

Gli intellettuali e la grande guerra

Una delle circostanze più sorprendenti  della prima guerra mondiale è l’entusiasmo con cui viene accolta, al suo scoppio,  da schiere di intellettuali, tra cui alcuni dei più grandi nomi della cultura europea.  In Italia sono i futuristi, i giovani che scrivono sulla rivista Lacerba ma anche Salvemini e molti dei suoi amici democratici e mazziniani ad auspicare la guerra rigeneratrice di una società stanca e corrotta.  Dall’altra parte, per la pace o per la neutralità, prendono posizione solo gli esponenti  del vecchio ordine, come Benedetto Croce, e quelli del proletariato e del mondo cattolico e contadino.  Intervengono nel filmato gli storici  Luciano Canfora, Giovanni De Luna e Mario Isnenghi

Vedi le altre puntate