Seguici    
Accedi
 

Il pane. I granai della memoria

Da sempre ha nutrito gli uomini. Ma li ha anche spinti alla ribellione: il pane, il cibo “buono” per eccellenza.

Un viaggio alla scoperta dell’origine del pane e della sua sacralità: dai miti dell’antico Egitto al valore simbolico per Ebraismo, Cristianesimo e Islam.

E c’è poi il pane che “divide” come quello della rivolta raccontata da Manzoni nei Promessi Sposi, o quello della “rivoluzione delle baguette” della primavera araba in Tunisia causata del rincaro del prezzo del pane.

Non manca, infine, il rapporto tra pane e poesia: Pablo Neruda gli dedica un ode per celebrare il duro lavoro per ottenerlo e l’importanza di condividerlo. E Fabrizio De Andrè che nel ‘73, nel pieno delle lotte politiche, accresce il concetto secondo il quale rubare il pane non è un delitto. Senza dimenticare Pasolini che in una lettera a Italo Calvino del 1974  rimpiange l’“età del pane” del mondo contadino.

Il pane. I granai della memoria
con Nicola Perullo
di Chiara Chianese
 

Vedi le altre puntate

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo