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"Inventiamo una banconota": il premio della Banca d`Italia

Il premio «Inventiamo una banconota» organizzato dalla Banca d'Italia e dal Miur, ha avuto come obiettivo quello di diffondere la cultura economica tra i più giovani. Al premio, partito quest'anno, hanno partecipato oltre 300 scuole (7 con sede all'estero) e la giuria di esperti di Bankitalia alla fine ha selezionate tre classi: la classe V della primaria Domenico Savio di Fagagna (Udine), la III E della secondaria di primo grado Galileo Galilei di Gambarare di Mira (Venezia) di cui vi proponiamo il video di presentazione del progetto su Adriano Olivetti, e la IV H del liceo artistico Giacomo e Pio Manzù di Bergamo.

I vincitori hanno ricevuto dal direttore generale della Banca d'Italia, Salvatore Rossi, una stampa del bozzetto della loro banconota e un contributo da 10mila euro da spendere per le attività didattiche. Il Premio ha voluto coinvolgere gli studenti delle scuole primarie, nonché quelli delle secondarie di primo e secondo grado in un progetto interdisciplinare, integrato nella programmazione didattica, consistente nella realizzazione di un bozzetto di una banconota “immaginaria” al termine di un percorso che ha messo in rilievo le motivazioni di fondo e le diverse scelte effettuate durante il suo svolgimento. Gli studenti coinvolti nel progetto, sotto la guida degli insegnanti, hanno potuto confrontarsi e prendere contatto con l’attività di fabbricazione delle banconote nonché arricchire le proprie conoscenze sul biglietto di banca, considerandolo nella sua accezione più ampia quale veicolo di trasmissione di messaggi e di valori, e non solo come mero segno monetario. Il progetto è ispirato a un tema di fondo legato all’Europa. L’iniziativa ha inteso anche incoraggiare i giovani ad acquisire e condividere consapevolmente i valori della cittadinanza economica.

Il ruolo degli insegnanti è stato nella supervisione e nel coordinamento del lavoro della classe, nel preparare e seguire gli studenti orientandoli in ogni fase della “gara”. Determinante è stato il collegamento e l’integrazione del percorso scelto dai partecipanti all’interno delle rispettive progettazioni didattiche. Attraverso l’iniziativa si è inteso infatti offrire ai docenti la possibilità di svolgere parte del proprio programma didattico e di riservare perciò al suo interno spazi per un percorso interdisciplinare e per un’azione di progettazione comune, sul tema proposto, secondo approcci più congeniali ai propri obiettivi educativi e didattici e alle materie di insegnamento.

L’obiettivo del  concorso è stato lo sviluppo e realizzazione del bozzetto di una banconota immaginaria come veicolo di trasmissione di messaggi e di valori legati alle tradizioni e alle radici culturali, civili, sociali e politiche dell’Europa. Il progetto sarà ripetuto anche il prossimo anno.
 

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