Seguici    
Accedi
 

Kamikaze. Ieri e oggi

Sono passati più di 70 anni da quando il primo kamikaze giapponese si è lanciato con il suo aereo contro il nemico durante la campagna del Pacifico nella II guerra mondiale. Da allora la pratica dell’attacco suicida e dell’uso del proprio corpo come arma si è diffuso in tutto il mondo ed è arrivato fino ai giorni nostri.

Com'è evoluto questo fenomeno negli anni?

Si parte dall’analisi del rituale dei primi Kamikaze giapponesi che prima di andare in missione bevevano l’ultima tazza di sakè e indossavano la sciarpa con il simbolo del Sol Levante.

Successivamente, la storia registra le azioni suicide dei giovanissimi martiri della rivoluzione khomeinista nella guerra Iran Iraq degli anni Ottanta.

Il 12 settembre 1993 un militante della Jihad islamica si fa esplodere su un pullman diretto ad Ashdod, nel distretto sud di Israele. È il primo kamikaze a irrompere nel conflitto israelo-palestinese.

Infine, il momento spartiacque per la nostra epoca e anche per la nostra storia: l’attacco dai terroristi di Al Qaeda al World Trade Center di New York 11 settembre 2001. Gli attentati dei kamikaze agli Stati Uniti portano alla ribalta mondiale la loro estrema strategia di sacrificio.

Oggi il fenomeno dei kamikaze è diventato globale e, oltre agli uomini, interessa moltissime donne che si sono fatte esplodere in Palestina e non solo.

Kamikaze ieri e oggi
con Giovanni De Luna
di Giancarlo Mancini

Vedi le altre puntate

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo