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La cyber security in classe

La cyber security in classe è considerata una cenerentola, nessuno si occupa di lei quando si parla di digitale nella scuola. Basti pensare agli errori grossolani che sepsso si fanno, come quello di usare la stessa password per diversi account. Tutto questo pone i minori, che sono soggetti ad altissimo rischio per quanto riguarda la sicurezza nell'uso del digitale ma anche gli insegnanti, come ci illustra Gabriella Paolini, coordinatrice delle attività di formazione del GARR, intervenuta nel corso del VII meeting Docenti virtuali e Insegnanti 2.0.

In tale ottica questo argomento è stato affrontato all'interno di UP2U (Up to University) un progetto europeo che vuole riportare le metodologie e gli strumenti, che poi i ragazzi troveranno nell'Università, riportandoli nella scuola secondaria superiore. Quindi vuole essere un ponte tra le due realtà didattiche, per dare strumenti operativi e permettere un pasaggio più semplice. tutto questo viene fatto attraverso strumenti informatici e metodologie innovative, ma in particolare attraverso il GARR, la rete nazionale a banda ultralarga dedicata alla comunità dell’istruzione e della ricerca, il cui principale obiettivo è quello di fornire connettività ad alte prestazioni e di sviluppare servizi innovativi per le attività quotidiane di docenti, ricercatori e studenti e per la collaborazione a livello internazionale. Il GARR, in tale progetto ha stilato le linee guida su quello che è indispensabile fare in classe per evitare fastidiosi e pericolosi incidenti di sicurezza informatica. 

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