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La neutralità dell`Italia

Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale l’Italia assume una posizione di neutralità e nel maggio 1915 denuncerà il trattato della “Triplice Alleanza” accusando l'Austria di non aver osservato le clausole che le imponevano consultazioni e compensi nei suoi confronti in caso di mutamento dello scenario internazionale. Ma il problema della posizione italiana, allo scoppio della guerra, resta irrisolto. All'interno della penisola si formano due schieramenti: i neutralisti e gli interventisti, che dividono fortemente l’opinione pubblica nazionale.

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