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La questione Ebraica: La retata del Velodromo - Viaggio verso l`inferno

Alcuni francesi, sopravvissuti alla deportazione, ricordano il giorno in cui migliaia di ebrei vennero arrestati dai nazisti a Parigi e rinchiusi barbaramente nel velodromo, dove rimasero per giorni, costretti a vivere in condizioni disumane, prima di essere condotti nei campi di concentramento tedeschi. I profughi, all’epoca bambini, ricordano il doloroso distacco dai genitori, che non videro mai più, nel momento precedente alla loro partenza.
L’arresto di più di tredicimila ebrei di Parigi venne organizzato da parte dei nazisti nel luglio del 1942. Più di tremila prigionieri erano bambini e ragazzi, che erano stati arrestati all’asilo o a scuola, oppure denunciati da lettere anonime. Delle testimonianze di questi pochi superstiti, colpisce l’amarezza con la quale essi ricordano la difficoltà che ebbero nel riavvicinarsi alla vita e alle abitudini di tutti i giorni, oltre alla difficoltà di raccontare la propria esperienza.

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