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La Repubblica di Salò

Seicento giorni, quasi due anni nei quali l’Italia settentrionale fu una nazione senza capitale, amministrata da un governo senza sede, difesa da un esercito controllato da ufficiali stranieri: la Repubblica Sociale di Salò.

Il professor Emilio Gentile ne ripercorre le vicende.

Il 18 settembre 1943 Mussolini, da Radio Monaco, torna a parlare agli italiani e  annuncia la nascita di un nuovo stato fascista.
Il 28 aprile 1945 il duce viene fucilato e il suo cadavere esposto in Piazzale Loreto a Milano.
Tra queste date si apre e si chiude la parentesi della Repubblica di Salò: un lungo periodo durante il quale l’Italia vive spaccata in due. Da una parte il regno del Sud con il governo legittimo e gli anglo-americani, dall’altra il Nord sotto il controllo del governo fascista repubblicano e dei nazisti.

 

La Repubblica di Salò
con Emilio Gentile
di Fabio Bottiglione

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