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L`atteggiamento mentale: l`importanza delle soft skills (1° mossa)

Coloro che trovano parcheggio più facilmente di altri non sono più fortunati, ma hanno la giusta mentalità e il buon metodo., come suggerisce Paolo Iacci, direttore del personale in mole aziende di livello. Lo stesso si può dire nel mercato del lavoro, nella cui ricerca, uno degli elementi che maggiormente incide è l' atteggiamento mentale, che non a caso, è stata scelta come la prima tra le "Nove mosse per il futuro", il libro scritto da Giuseppe Biazzo, AD Orienta SpA  con Filippo di Nardo, edito da Guerini Next.

In un mercato del lavoro, caratterizzato da flessibilità, la peculiarità maggiormente richiesta in fase di selezione è il carattere, come risulta da una ricerca del 2013, commissionata dalla principale associazione dei direttori del personale italiana l'AIDP. Quando parliamo di carattere, intendiamo quell'atteggiamento mentale che permetta di adattarsi, senza problemi, ad un mercato del lavoro caratterizzato da una sempre maggiore flessibilità, dinamicità. Questo implica lo sviluppo delle soft skills, cioè l'atteggiamento mentale verso gli altri, che si contrappongono alle hard skills, cioè le competenze tecniche. Quest'ultime seppur importanti, da sol,e non potranno aprire opportunità di carriera, poiché "Le aziende preferiscono avere persone con la giusta mentalità e predisposizione al lavoro, sulle quali eventualmente intervenire con percorsi di formazione per aumentarne le competenze-sottolinea Biazzo- piuttosto che persone qualificate ma con un atteggiamento mentale considerato on idoneo".

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