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Le Università per la Legalità: Libera Università degli Studi Maria SS. Assunta di Roma - LUMSA

Lumsa Open Domus: accogliere ed educare alla legalità

Il giurista deve trovare strumenti di protezione e difesa dello straniero, sia esso migrante, richiedente asilo, rifugiato, utilizzando il diritto che ha unito in epoche antiche anche i diversi popoli del Mediterraneo. Il modello romano, certamente inclusivo, più che uno schema da imporre, può costituire un esempio utile da seguire proprio perché mette al centro l’uomo (hominum causa omne ius constitutum est). Occorre liberare, così come avvenuto nell’antica Roma, la cittadinanza dai limiti della territorialità e della nazionalità o origine (identità etniche, religiose), che impediscono la comunione dei popoli, proteggendo l’uomo anche dalle nuove schiavitù: e qui entra, deve entrare, in gioco il diritto. Accogliere per integrare, come richiesto da Papa Francesco (Intervista, del Santo Padre Francesco al mensile “Scarp de' tenis”, 28.02.2017), risponde in pieno al carisma della Lumsa. La Serva di Dio Madre Luigia Tincani, a proposito dell’insegnamento, diceva: «L’insegnamento è qualcosa di così vivo, così personale, così trasparente, che di necessità una corrente di affetti si viene a stabilire fra chi insegna e chi apprende». 

Integrare lo straniero è, anzitutto, un dovere morale e una questione di giustizia; ma è anche la strada per risolvere problemi di natura demografica e, quindi, anche economica, come insegna ancora l’esperienza del diritto romano con l’ampliamento della cittadinanza (civitas augescens, civitas amplianda). Uno straniero che studia il sistema giuridico arricchisce ancor di più la società nella quale viene a trovarsi e al tempo stesso favorisce una maggiore integrazione, diminuendo gli erronei pregiudizi che può avere il popolo che lo accoglie, come pure situazioni conflittuali che dividono la comunità. Il corso, organizzato dagli studenti dei Dipartimenti di Giurisprudenza di Roma e di Palermo, con la collaborazione degli altri studenti dell’Ateneo (Lettere, Lingue, Psicologia, Economia, Scienze politiche, Servizi sociali), si prefigge di analizzare i ‘principi’ del sistema giuridico italiano, in relazione ai problemi della vita attuale, anche alla luce del diritto naturale. Il corso si baserà essenzialmente sulla Costituzione italiana dalla quale verranno enucleati alcuni principi immediatamente utilizzabili per la convivenza degli uomini – individui, cittadini, stranieri, bambini, donne, lavoratori, popoli – con un accento anche sui doveri inderogabili.

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