Seguici    
Accedi
 

Leonard Bernstein vi spiega la musica: Antonio Vivaldi e Johann Sebastian Bach

Il video è tratto dalle lezioni televisive che il grande direttore e compositore americano Leonard Bernstein (Lawrence, Massachusetts 1918 - New York 1990) e la sua Filarmonica di New York tennero alla Carnegie Hall dal 1956 al 1966. Prodotti dalla CBS, in seguito acquistati e trasmessi dalle più importanti televisioni del mondo, i "Concerti per i giovani" sono passati alla storia per la chiarezza e la facilità di linguaggio con cui Bernstein ha illustrato ai ragazzi concetti e forme musicali.

In questo filmato, primo di una serie di quattro, Bernstein spiega la forma "concerto". La parola deriva dal latino "consertus" (da "conserere", legare insieme) e il suo significato originale è quello di "suonare insieme". Nell`età barocca, il "concerto grosso" indica una composizione per gran numero di strumenti. Poiché alcuni suonatori erano più esperti di altri, si sviluppò la pratica di isolarli, per ottenere un contrasto sonoro fra l`esecuzione dei solisti - il cosiddetto "concertino"- e quella di tutta l`orchestra. Nel tempo, gli elementi del "concertino" diminuiscono e aumentano quelli dell`orchestra, dando sempre maggior risalto al solista. Nel periodo classico, si sviluppano la "sinfonia" (concerto per orchestra) e la "sonata", che indica un brano musicale per strumento solo (violino, pianoforte o altri). Ascoltiamo come esempi il primo movimento del Concerto in Do maggiore di Antonio Vivaldi (1678 - 1741) e l`ultimo movimento del Concerto brandeburghese n. 5 di Johann Sebastian Bach (1685 - 1750).

Vedi le altre puntate