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Licei sportivi: una nuova opportunità per gli studenti

Febbraio, tempo di iscrizioni. Tra i percorsi formativi che gli studenti possono scegliere per l’anno scolastico 2014/2015 c’è una novità: sarà possibile iscriversi ai “licei sportivi”. Secondo le indicazioni ministeriali, potranno essere attivati circa un centinaio di questi nuovi indirizzi, uno per provincia. Ma per chi, pensando a queste scuole, immagina distese di prati sintetici e campi in terra battuta, una precisazione va fatta: quello sportivo sarà un indirizzo del liceo scientifico, e con questo avrà molte materie in comune.

LE MATERIE – Gli iscritti al nuovo indirizzo di studi dovranno “fare i conti” con le materie tradizionali come italiano, lingua e cultura straniera, storia, matematica, fisica, scienze naturali e religione cattolica o attività alternative. Ma alcune materie subiranno un ridimensionamento “orario”, ad esempio l’insegnamento della filosofia verrà ridotto, e saranno ovviamente ampliate le ore dedicate alle attività motorie. I liceali sportivi studieranno inoltre nuove materie come diritto ed economia dello sport e discipline sportive. La grande novità sta nel fatto che la scuola si rapporterà molto spesso con il Coni, coinvolgendo gli studenti in corsi, tornei ed attività sportive pomeridiane.
A CHI SI RIVOLGE: “La sezione ad indirizzo sportivo” – si legge sulla pagina del MIUR dedicata al nuovo percorso di studi – “guida lo studente a sviluppare le conoscenze e a maturare le competenze necessarie per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, l’attività motoria e sportiva e la cultura propria dello sport”. Il liceo, dunque, è rivolto ai ragazzi che hanno una spiccata passione per le attività sportive, ma anche ad “atleti studenti”, interessati a continuare un’attività sportiva a livello agonistico, senza compromettere la loro carriera scolastica. Non solo, risponde all’esigenza di rendere meno precario e incerto il futuro dei giovani agonisti, perché la carriera sportiva si sa, è intensa, ma breve.

I PRECURSORI – In alcune città italiane sono già attive realtà scolastiche di questo tipo. Pioniere del nuovo indirizzo è il liceo scientifico “Pantani” di Busto Arsizio. A Milano esiste il Liceo delle Scienze applicate – Sportivo “Ettore Conti”, dove gli studenti possono frequentare, già dal primo anno, corsi di canottaggio, nuoto, pallanuoto, tuffi, ma anche sci di fondo e sci discesa. A Roma è presente una sezione dell’istituto scientifico del Convitto nazionale, creata con la collaborazione del Coni, in cui i ragazzi si misurano ogni giorno con diverse discipline sportive. Sempre nella capitale, è presente anche il liceo scientifico con progetto sportivo “Pacinotti – Archimede” (nuoto, scherma, ma anche corsi per diventare arbitro). A Cascina, infine, in provincia di Pisa, esiste da diverso tempo il liceo scientifico sportivo “Antonio Pesenti”.
GLI SBOCCHI – Il nuovo corso di studi dà accesso a tutte le facoltà universitarie, ai corsi di specializzazione nel settore motorio - sportivo e al mondo del lavoro con incarichi tecnico- sportivi.

Le immagini del video sono tratte dal programma: Divieto di sosta, Rai2
 

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