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Mario Tobino: le case marinare erano gentili

Mario Tobino racconta i suoi esordi di scrittore: ragazzo in una Viareggio ancora marinara, si vede pubblicate le prime poesie sulla rivista Il selvaggio di Mino Maccari. A quella emozione ne segue un’altra altrettanto forte: l`incontro con Ardengo Soffici, residente nella stessa Versilia, a Forte dei Marmi. Una giornata di Ferragosto dei primi anni Trenta che, nei suoi ricordi, resta indimenticabile: "Soffici era il granduca del `Selvaggio`. Mi trattò come un pari, come un amico. Era profondamente ingenuo e per questo sapiente", spiega.

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