Seguici    
Accedi
 

Michail Gorbaciov: La morte di Stalin


Il 5 marzo 1953 moriva a Mosca Josif Stalin, il dittatore sovietico che guidò l'Urss per un trentennio dando vita a un regime passato tragicamente alla storia come il periodo del "Grande terrore".

Il giornalista Arrigo Levi intervista sull'argomento Michail Gorbaciov, primo ministro sovietico dal 1985 al 1991, promotore del processo storico-politico della “trasparenza e ristrutturazione economica” passato alla storia con i termini di Glasnost e Perestrojka.
Gorbaciov rievoca il suo smarrimento dinanzi alla notizia della morte di Stalin nel marzo 1953. Ricorda di aver fatto una fila di ventiquattro ore per dare un ultimo saluto al dittatore e, come tutti i russi, di aver temuto una grave crisi economica e politica.
Il leader afferma di aver sempre riconosciuto il diritto dei paesi dell’Europa orientale di scegliere con delle libere elezioni il proprio modello politico, nonché la sua decisione di non intervenire in Polonia dinanzi alla caduta del regime comunista.
Riferisce, inoltre, della lettera con cui respinse la pressione del presidente del Partito comunista romeno, Ceaucescu (1918-1989), che richiedeva un intervento militare della Russia, in difesa della propria dittatura.

Vedi le altre puntate