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Mussolini: preparazione alla guerra

Il 10 giugno 1940 Mussolini, dal balcone di Palazzo Venezia, annuncia l’entrata in guerra dell’Italia. La decisione di partecipare al secondo conflitto mondiale per sconfiggere “le democrazie plutocratiche e reazionarie dell’occidente” era stata comunicata dal duce all’esercito con sole due settimane di anticipo. Mussolini assunse personalmente l’alto comando delle forze armate, nonostante le riserve di carattere costituzionale del re, preoccupato di “salvare almeno formalmente lo Statuto”, e quelle, di ordine militare, di Badoglio, il quale era ben consapevole dell’assoluta impreparazione militare dell’Italia.
Il ministro degli esteri Galeazzo Ciano commentò la decisione del duce giudicandola l’appagamento del suo ardente desiderio di essere un capo militare in tempo di guerra. “Ho bisogno soltanto di qualche migliaio di morti – disse Mussolini – per potermi sedere da ex-belligerante al tavolo delle trattative”.
La ricostruzione, proposta nell’unità audiovisiva, degli avvenimenti e dei preparativi all’entrata in guerra dell’Italia è tratta da documenti storici originali.

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