Seguici    
Accedi
 

Nautilus - Evoluzione del padre

Nella quarta puntata, il saggista Massimo Quilici ci farà un excursus storico sulla figura del padre: “Negli anni, la paternità è stata caratterizzata dal potere, anche rigido, severo. Per esempio, nella civiltà romana la figura del pater familias aveva anche autorità giuridica. Nel Rinascimento, queste severità comincia a vacillare, fino al ‘700, che si può considerare il momento della svolta, in quanto l’importanza della figura paterna comincia a diminuire in favore di quella materna. Nel diciannovesimo secolo, con la Restaurazione anche della famiglia, il padre torna sul piedistallo, per proseguire così anche nel ‘900, ancora caratterizzato dalla severità del padre e dalla tenerezza della madre. Nuovo punto di svolta è il 1968, ultimo episodio di cambiamento della figura paterna, poiché viene attaccata in quanto simbolo di ogni autorità”. Cristiano Cavina ci racconterà, poi, la sua testimonianza come padre.  Lo scrittore, figlio di una ragazza madre, racconta: “Inventavo storie sull’assenza di mio padre. Avevo la nonna familias, che da una sedia a sdraio, finita chissà come in casa nostra, comandava tutti”. Ancora, Cavina confessa: “Non avendo esempi, come padre sto improvvisando”. Sentiremo ancora M. Quilici sui nuovi padri: “Non mi piace la parola mammo;  vanno bene la tenerezza e la fisicità dei padri moderni, ma non va bene lo scambio dei ruoli. Anche il concetto di rispetto è molto cambiato, ma è giusto che i genitori lo chiedano e che sia reciproco”.  Anche Cavina concorda: “Manca l’undicesimo comandamento, Onora il figlio”, dirà infine.

Vedi le altre puntate

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo