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Nautilus - Uno sguardo sull`interreligiosità

In questa quarta puntata, Federico Taddia ci racconterà delle storie che hanno a che fare con lo spirito e la carne, la colpa, il peccato e il riscatto. La regista Catherine McGilvray ci parla del documentario The Heart of a Murderer, che ha girato in India, una storia sul perdono. C. McGilvray racconta qui il percorso di redenzione dell'assassino: “Sono andata sui luoghi del delitto con un assassino. E' stato per lui una sorta di espiazione, era doloroso”. Ancora, la regista racconta: “La madre della vittima diceva che se secondo Dio si doveva amare il prossimo come se stessi, allora anche lei non poteva che farlo. Il perdono rende liberi”. Sempre sul concetto di perdono, sentiamo ancora Marino Niola, secondo cui “il perdono ha bisogno di forme e formule, l’idea del perdono non esiste in tutte culture”. Infine, M. Niola ci parlerà di alcuni rituali religiosi: “La superstizione non c’entra nulla, è solo un modo per vedere la religione, che non è solo dogma. Un tempo alla religione si chiedeva la salvezza dell’anima. Oggi, invece, si chiede la salvezza del corpo, una sorta di wellness, di agriturismo dello spirito”.

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