Seguici    
Accedi
 

Patrizio Nissirio, Atene, cannella e cemento armato

“Però Atene è brutta.” Con questo luogo comune che circola sulla bocca dei più si apre provocatoriamente il libro di Patrizio Nissirio, Atene, cannella e cemento armato, Percorsi e riflessioni con Màrkaris e gli altri, pubblicato da Giulio Perrone. Naturalmente Nissirio è convinto del contrario, e cioè non solo che Atene non sia brutta, ma che abbia un grande fascino, anche se per scoprirlo bisogna prestare un po’ di attenzione, non riservare alla città una visita di una giornata e mezza e tenere all'allerta tutti i sensi,  godendo dei suoi cibi, dei suoi profumi, della sua musica. A fargli da guida in questo tour dell’Atene meno nota sono gli scrittori greci che l'hanno descritta loro libri: Menis Koumandareas, Petros Màrkaris, Margarita Liberaki, Vassilis Alexakis, Giorgos Seferis. Così oltre ad avere consigli su suggestivi itinerari cittadini, punti in cui sostare, caffè imperdibili, il lettore in partenza per la Grecia (o quello che ama viaggiare con la fantasia) può scoprire le pagine di grandi narratori greci moderni.

 

Patrizio Nissirio, giornalista e scrittore, è il responsabile di ANSAmed, il servizio multilingue di informazione sul Mediterraneo dell’agenzia ANSA. Dottore di ricerca in studi americani,ambito in cui ha pubblicato numerosi saggi accademici in Italia, Usa e Olanda ha lavorato come corrispondente internazionale dell’agenzia a Washington, Atene e Londra. Ha scritto: Dettagli americani. Il paese dietro la bandiera (Liberal libri 2002) e Ouzo amaro. La tragedia greca dalle Olimpiadi al gol di Samaras (Fazi 2012), Una ballata del Mar Egeo (L'Erudita/Giulio Perrone 2016).

Vedi le altre puntate