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Paul Auster ricorda Edgar Allan Poe

Edgar Allan Poe è stato una delle figure più importanti della letteratura americana, inventore del racconto poliziesco e del giallo psicologico, anticipatore della fantascienza e soprattutto rinnovatore del romanzo gotico di cui sviluppa gli aspetti più psicologici, indagando fra le ossessioni e gli incubi personali.

Figlio di due attori girovaghi, perde la madre all’età di 2 anni mentre il padre sparisce senza lasciare traccia. Viene allora allevato da un commerciante scozzese John Allan da cui prenderà il cognome firmandosi Edgar Allan Poe. L’uomo non lo adottò mai legalmente pur non privandolo mai, fino alla rottura definitiva tra i due, di denaro e di assistenza. La famiglia si trasferisce in Inghilterra dove Poe compie parte degli studi distinguendosi per l’originalità del carattere e la precocità del talento. Nel 1826 si iscrive dall’Università ma viene espulso a causa di eccessi alcoolici e debiti di gioco, nonostante le ottime votazioni.  

L'anno successivo, appena diciottenne, entra in violento contrasto con gli Allan e se ne separa. Lo stesso anno pubblica, anonimo e a sue spese, la sua prima opera Tamerlano e altre poesie. Deluso dall’indifferente accoglienza, entra nell’accademia militare di West Point ma viene espulso. Continua a scrivere versi satirici. Nel 1832 arrivano i primi successi come scrittore che lo portano nel 1835 ad ottenere la direzione del "Southern Literary Messenger" di Richmond.

Sposa la cugina Virginia Clemm, non ancora quattordicenne. E' questo un periodo nel quale pubblica innumerevoli articoli, racconti e poesie, senza però ottenere grandi guadagni. In cerca di miglior fortuna decide di trasferirsi a New York. Dal 1939 al 1940 è redattore del "Gentleman's magazine" di Philadelphia,mentre escono i suoi Tales of the grotesque and arabesque che gli procurano una fama notevole.

L’iniziativa di fondare una sua rivista fallisce; la moglie si ammala e Poe, che non è in grado di farla curare adeguatamente, cade nel baratro dell’alcool e della droga. Nel 1845 le cose sembrano andare per il meglio: ottiene grande successo con la poesia The Raven e diventa prima redattore, poi proprietario del "Broadway Journal". Le sue condizioni economiche restano tuttavia sempre precarie.

Nel 1847 Virginia muore di tisi. Affranto, Poe si ammala ma continua a scrivere. La sua dedizione all'alcolismo raggiunge il limite: nel 1849 viene trovato in stato di incoscienza in una locanda di Baltimora ed è ricoverato d’urgenza in ospedale dove muore di "delirium tremens" a soli 40 anni. 

Paul Auster racconta a Rai Letteratura il suo ricordo del poeta dell'incubo: "Il primo libro che comprai a dieci anni con i miei soldi fu una raccolta di Edgar Allan Poe".

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