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Raffaella De Santis: la voce dello scrittore

Secondo Raffaella De Santis, giornalista della Repubblica, intervenuta a Come si raccontano i libri? (Maxxi di Roma, 17 febbraio 2017, a cura dell'Atlante Digitale del Novecento italiano), è utile scrivendo una recensione avere davanti a sé una griglia, sapere quanto sarà lungo l'articolo che si sta creando. Riconoscere la voce dello scrittore è fondamentale per entrare nello spirito di un libro e comunicarlo a chi legge la recensione. Un modo per arrivare a questo riconoscimento è prendere appunti sulle parole chiave del libro: l'esempio citato è la parola "vertigine" usata da Milan Kundera nell'Insostenibile leggerezza dell'essere per indicare la fine di un amore. De Santis parla poi dell'importanza dei dettagli per capire il carattere dei personaggi e fa riferimento ai vestiti di Anna Karenina e di Kitty nel romanzo di Tolstoj: in una celebre scena di ballo la prima indossa un abito di velluto nero che fa presagire il suo futuro luttuoso, la seconda un abito con roselline.

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