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Regazzoni: Obama e il nemico assoluto

Cos'è cambiato nella visione del mondo e negli equilibri politici dopo l'11 settembre 2001? Nel suo ultimo, controverso libro dal titolo Stato di legittima difesa. Obama e la filosofia della guerra al terrorismo (Ponte alla Grazie, 2013) Simone Regazzoni cerca di analizzare la situazione e di concentrarsi sul "dilemma Obama". Un presidente insignito del Premio Nobel per la Pace subito dopo il suo insediamento che, però, sembra aver dato seguito alla linea di G.W. Bush nella sua politica contro il terrorismo, perseverando nella lotta a un nemico che, a differenza del passato, si connota sempre più come "assoluto". Possiamo trarne conclusioni? Sembra che le democrazie di questo scorcio di nuovo millennio siano sempre più costituzionalmente bisognose di un qualcosa che le bilanci: la guerra. Ed ecco che Obama potrebbe incarnare una nuova figura di democratico. Un democratico che, curiosamente, Regazzoni assimila al Batman della trilogia di Nolan, letta come sostanziale metafora politica.

 

Una recensione al libro

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