Seguici    
Accedi
 

Storia di Babbo Natale

Il Babbo Natale di oggi è l’erede di San Nicola, antico vescovo di Mira in Asia Minore, che, secondo la leggenda, portava doni ai bambini.
Il famoso abito rosso deriverebbe dall’antico mantello da vescovo, color porpora.
San Nicola, è venerato da cattolici, protestanti e ortodossi, è il protettore dei fanciulli e dei marinai. Il santo, Sint Nicolaas, è sbarcato insieme agli immigrati olandesi negli Stati Uniti, dove si è fuso con il personaggio anglosassone di Father Christmas diventando per tutti Santa Claus.

Dal 1800 in poi una serie di racconti, poemi e illustrazioni hanno aggiunto via via nuovi dettagli alla storia di Babbo Natale.
Con la rivoluzione industriale anche Santa Claus dismette gli antichi panni ecclesiastici per assumere le fattezze opulente che gli attribuisce per primo il disegnatore statunitense Thomas Nast nel 1863.
L’omone rubicondo con la barba bianca e il completo rosso di oggi, però, è frutto della matita di un signore svedese che, nel 1931, fu incaricato dalla società produttrice della bibita più famosa al mondo di ideare una nuova campagna pubblicitaria: Haddon Sundblom che decise di rivolgersi alla clientela più giovane, ridisegnando in chiave bonaria il famoso vescovo-elfo portatore di regali. E’ per questo che Babbo Natale, casualmente o no, indossa in tutto il mondo i colori del famoso logo, che con il suo successo ha contribuito a diffonderne la tradizione - dall’America all’Asia, dall’Antartide al Polo Nord, dall’Africa all’Australia. 

Il tempo e la storia: Storia di Babbo Natale

di Michela Guberti

con Alessandro Barbero

Vedi le altre puntate

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo