Seguici    
Accedi
 

Viva la Storia - Il metodo scientifico

VIVA LA STORIA, una serie di 6 episodi da 30 minuti ciascuno che racconta luoghi e pagine di storia italiana affidandosi agli studenti delle scuole superiori di tutta Italia.

In questa puntata - si parla del metodo scientifico secondo la lezione di Galileo e Cesi.

Un viaggio nella scienza, quello di “Viva la storia” che oggi segue le tracce di Galileo Galilei, l’astronomo fiorentino che nel 1609 entra a far parte dell’ Accademia dei Lincei, fondata a Roma sei anni prima dallo scienziato Federico Cesi.

I ragazzi del liceo romano “Louis Pasteur”, insieme a Linda Stroppa, raccontano come l’Accademia nasce, si evolve e quali sono le peripezie a cui è stato sottoposto Galilei a causa delle rivoluzionarie – quanto giudicate eretiche - scoperte sull’universo. Simbolo dell’Accademia, una lince dallo sguardo acuto che spinge ad andare oltre all’aspetto esterno delle cose per arrivare alla loro essenza. Intorno al 1610 Galilei , durante un banchetto organizzato sul colle Gianicolo dall’amico Cesi, si cimenta in un vero e proprio show scientifico attraverso la lettura del suo primo libro il “Siderius Nuncius” che dà inizio alla più sconvolgente rivoluzione sull’universo.“La cosa più importante che ci ha lasciato Galileo Galilei è il Metodo Scientifico - afferma Fabrizio Vitali ,ricercatore astronomo INAF-OAR che ha incontrato i quattro liceali – ciò che conta è la continua alternanza tra teoria e sperimentazione , al di fuori di questo non è scienza”.

Dall’Osservatorio Astronomico di Monte Porzio Catone i ragazzi accompagnati da Vitali hanno la possibilità di guardare il Sole attraverso un cannocchiale con un disegno ottico molto simile a quello che più di quattro secoli fa usò Galilei. È anche grazie al suo aiuto che l’uomo è riuscito ad arrivare sulla Luna: la scienza è un’impresa collettiva e le scoperte vanno condivise e diffuse. Questa è la teoria dei Lincei. 

Vedi le altre puntate

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo