Seguici    
Accedi
 
 Vivere da sportivi e la pallavolo contro il bullismo

Vivere da sportivi e la pallavolo contro il bullismo

Cento piccoli campi di pallavolo e più di 5.000 bambini, accompagnati da genitori, parenti e amici per una grande festa dello sport in Via dei Fori Imperiali domenica 14 maggio. Questo in sintesi l’8° Memorial intitolato a Franco Favretto che ha visto anche la partecipazione di campioni della Pallavolo dei nostri giorni quali Ivan Zaytsev e Antonella del Core.
“Anche se la campagna Vivere da Sportivi è indirizzata principalmente agli studenti delle scuole medie superiori – ha dichiarato Monica Promontorio, presidente dell’Associazione – siamo stati molto felici di accettare l’invito della Federazione Pallavolo di Roma a partecipare all’8° Memorial a Franco Favretto. Ed è stata l’occasione per svolgere un nostro sondaggio su come i bambini di età dagli 8 a 12 anni vivono il rapporto con i loro coetanei”.
Dal sondaggio, incentrato sulla percezione del bullismo fra i bambini che ha coinvolto 500 bambini, emerge che il 95% degli intervistati ha avuto amici in difficoltà ai quali ha offerto il proprio aiuto e solo il 5% di aver aiutato coetanei, per essere stati presi in giro o messi alla berlina.
L’89% dei bambini intervistati ammette di aver spesso bisogno di aiuto e per il 92% i rapporti con i compagni di scuola sono buoni o ottimi mentre l’8% dei ragazzi dichiara di soffrire qualche difficoltà nel rapporto con i compagni di scuola.
“Il sondaggio – spiega Monica Promontorio -, anche secondo gli analisti che ci hanno assistito, conferma che il bullismo è sì un fenomeno grave ed esistente ma circoscritto, come è naturale che sia, a percentuali ancora contenute che però tendono a crescere , in base al tessuto sociale ed al contesto territoriale . La stragrande maggioranza dei bambini intervistati, il 95%, nel dare il proprio sostegno agli amici in difficoltà ha dichiarato di aver provato un senso di profonda amicizia e di essersi sentiti bene per essere stati solidali. Insomma la nostra conclusione è che i principi di solidarietà e fair play siano ben radicati nei bambini della fascia scolare elementare. I problemi sorgono negli anni a seguire con il crescere della competitività sociale ed è dunque giusto continuare a lavorare sugli adolescenti nelle varie fasce d’età ”.
“Un grande plauso agli organizzatori del Memorial Franco Favretto – ha concluso Monica Promontorio – ed un sentito grazie a tutti quelli che ci hanno aiutato in questa bellissima esperienza, fra i quali voglio ricordare Annamaria Quaranta, ancora una volta al fianco di Vivere da Sportivi”.

Vedi le altre puntate