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Streghe e inquisitori

“Sebbene sia stato il Diavolo a indurre Eva al peccato, fu Eva a sedurre Adamo”. Così è scritto nel “Màlleus maleficàrum”, il più celebre manuale in dotazione agli inquisitori. Tra il Quattrocento e il Seicento l'Europa è periodicamente scossa dalla caccia alle streghe, donne accusate di adorare il Diavolo e di sovvertire, con i loro poteri nefasti, le comunità in cui vivono. Un fenomeno che il professor Adriano Prosperi analizza con Michela Ponzani a “Il Tempo e la Storia”, il programma di rai Cultura in onda lunedì 13 febbraio alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia.

L'accusa di stregoneria è antichissima, e può essere rinvenuta anche nelle tragedie della Grecia classica, ma la persecuzione in larga scala che si verifica in questi secoli, sia in ambiente cattolico che protestante, non ha precedenti. Si tratta di una forma violenta di misoginia, perché ad essere accusate di stregoneria sono le donne più intelligenti, le più belle o disinibite, che adottano comportamenti sessuali fuori dalla “moralità” del tempo. Oppure sono le più anziane, le vedove, le donne povere e sole, incapaci di difendersi per cultura e per condizione economica dalle accuse degli inquisitori.

A “Il Tempo e la Storia” il tema è affrontato attraverso il racconto della “causa” delle streghe di Triora, una importante podesteria della Repubblica di Genova, grazie a riprese effettuate sul luogo e al contributo dell'epistemologo Stefano Moriggi e dello scrittore Ippolito Edmondo Ferrario.

 

LIBRO: Alfonso Assini, Paolo Fontana, Gian Maria Panizza, Paolo Portona, La causa delle streghe di Triora. I documenti dei processi, 1587-1618, Pro Triora editore, Triora 2014

LUOGO: il nove delle streghe di Benevento

FILM: Carl Theodor Dreyer, Dies irae (1943)

 

Streghe e inquisitori

con il prof. Adriano Prosperi

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