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Terza Pagina - pt 5

Terza Pagina è il settimanale di attualità culturale di Rai 5 in onda ogni venerdì alle ore 23:15. Conduce Armando Massarenti, responsabile della “Domenica” del Sole 24 Ore.

Le cinque notizie scelte questa settimana da Terza Pagina sono:

V. La storia dietro "Maus" di Art Spiegelman. Prima e unica storia a fumetti ad aver vinto il Premio Pulitzer (nel 1992), "Maus" ricostruisce la storia della Shoah rappresentando gli ebrei come topi (“maus” in tedesco significa topo) e i nazisti come gatti. Il disegnatore Art Spiegelman la scrisse nel 1968 utilizzando la testimonianza del padre, sopravvissuto ad Aschwitz. A ripercorrere quella genesi c'è ora "MetaMaus" (Eianudi), una lunga intervista all'autore realizzata da Hillary Chute su cui si innesta una ricchissima raccolta di foto d'epoca, prove di disegno, interventi del padre dello stesso Spiegelman e moltissimo altro.

Come si può raccontare la verità storica attraverso il fumetto e la metafora? Ce lo spiega l'autore in un'intervista tratta dall'archivio delle Teche Rai.

 

IV. Come abbiamo studiato i classici? Quanto ricordiamo dei versi di Omero e Virgilio imparati a scuola? Se lo chiede da anni Maurizio Bettini, antropologo dell'antichità che porta avanti un progetto preciso: rinnovare lo studio della cultura classica al fine di renderla materia viva. Un cambiamento tutt'altro che facile, perché implica lo “smontaggio” di modalità di insegnamento, apprendimento e valutazione consolidati attraverso i decenni.

Come si fa, dunque, a catturare l'attenzione dei ragazzi di oggi? È davvero possibile rinnovare il concetto di "versione"?

Dall'archivio delle Teche Rai abbiamo tratto un brano dell'Eneide del 1971 diretta da Franco Rossi.

 

III. Il pensiero di Imre Toth. Esce postumo per Quodlibet con la traduzione di Francesca Ervas " Il lungo cammino da me e me", un compendio di interviste che il filosofo e storico della scienza rumeno Imre Toth, morto nel 2010, rilasciò a Péter Várdy. Toth fu uno dei più attenti e più originali studiosi di geometria non euclidea, una scintilla scoccata con lo studio della Teoria della Relatività di Einstein e coltivata negli anni, tanto che riuscì a scovare alcuni elementi di geometria non euclidea persino in Aristotele. Ebreo, di fede comunista, nonostante la sua attività antinazista, dopo la guerra fu radiato dal Partito Comunista rumeno e costretto a riparare nella Germania Ovest.

Lo racconta lui stesso in un filmato estratto dall'archivio delle Teche Rai.

II. Sul mistero di Federico Caffè. Il 15 aprile 1987 il grande economista Federico Caffè uscì di casa all'alba lasciando sul comodino occhiali e orologio. Da quel momento di lui non si seppe più nulla.  Tre furono le ipotesi intorno alla sua scomparsa: suicidio, rapimento, ritiro volontario dal mondo, forse in un convento. Ma ora il mistero sembra diradarsi: il suo allievo prediletto, Bruno Amoroso, nel libro “Memorie di un intruso” (Castelvecchi) riporta un dialogo con Caffè avvenuto anni dopo la scomparsa dell'economista. Un esile spiraglio tutto da verificare, che però confermerebbe la tesi più accreditata: Caffè scelse l'isolamento, rimanendo in contatto con pochissime persone e forse con il solo Bruno Amoroso.

Sul caso Caffè abbiamo un estratto dall'archivio delle Teche Rai.

I. La morte di Vittorio Sermonti. Il grande dantista e divulgatore dei classici è morto a Roma lo scorso 23 novembre all'età di 87 anni. Scrittore, poeta, traduttore, insegnate all’Accademia nazionale d’arte drammatica, regista televisivo e di teatro, attore, giornalista, trascorse una giovinezza privilegiata insieme ai giganti del Novecento italiano, da Giorgio Bassani a Pier Paolo Pasolini, da Cesare Garboli a Goffredo Parise. E dedicò la sua vita allo studio e al commento dei classici. Tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio dei Novanta, scrisse tre grandi commenti alla Divina Commedia e curò un ciclo di letture integrali alla radio che divennero in seguito readings pubblici di grandissimo successo. Il suo segreto fu la voce, calda e confidenziale, capace di intuire l'energia musicale dei testi letterari e consegnarla al suo pubblico di appassionati ascoltatori.

 

A commentare le notizie in studio insieme ad Armando Massarenti, responsabile della “Domenica” del Sole 24 Ore, ci sarà Andrea Cortellessa, critico letterario e storico della letteratura, docente di Letterature comparate e Storia della critica letteraria all'Università degli Studi Roma Tre.

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