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Terza Pagina - pt 8

Le cinque notizie scelte in questa puntata speciale di Terza Pagina ripercorrono il 2016 che si avvia alla conclusione:

V. 500 ma non li dimostra. Compie la ragguardevole età di mezzo millennio L'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, che veniva pubblicato per la prima volta a Ferrara il 22 aprile 1516. Un immediato "bestseller" con un ritmo… da serie tv: pieno di personaggi, sottotrame, svolte impreviste, invenzioni narrative che per la prima volta  hanno lo scopo dichiarato di intrattenere il lettore. Nel fare di del Campione di Francia Orlando un innamorato buffo e maldestro, Ariosto non solo rifonda il mito della letteratura cavalleresca, ma getta le basi per raccontare la condizione dell'uomo moderno: fallace, folle, destinato alla ricerca di qualcosa che non troverà. Una lezione che, sfrondata dai tediosi ricordi di scuola, ci affascina ancora oggi.

VI. I 400 anni dalla morte di Shakespeare. Il 2016 è stato l'anno del Bardo con iniziative disseminate in tutta Europa che ne celebreranno la figura e il genio immortale. Il "padre della nostra stessa idea di umanità", come scrive Harold Bloom nel celebre saggio "L'invenzione dell'uomo": il poeta capace di raccontare nelle sue opere dal sapore sempre sorprendentemente contemporaneo le nostre stesse emozioni e pulsioni.

III. Il 18 marzo 2016 veniva siglato il controverso accordo tra il governo turco e l'Unione Europea sulla gestione dei flussi di rifugiati provenienti dalla Siria. Quattro giorni dopo, il 22 marzo, due kamikaze provocavano oltre 30 morti e più di 200 feriti proprio nella città in cui l'accordo era stato sottoscritto: Bruxelles, il cuore politico dell'Europa. Ancora una volta il nostro continente si scopre fragile e inadeguato. Attraversato da revanscismi xenofobi, preoccupato del controllo sul proprio territorio, ma ancora consapevole della necessità della tutela di chi fugge da guerre e persecuzioni. Riuscirà l'Europa a cogliere la doppia sfida - difficilissima - della sicurezza e dell'accoglienza?

II. La morte di Umberto Eco. Il 19 febbraio 2016 scompariva a 84 anni il celebre scrittore, padre della semiologia italiana. L'unico accademico nostrano davvero noto e influente a livello internazionale. Pensatore eclettico, romanziere di fama mondiale, ironico ed erudito, è stato il primo a mischiare fenomeni culturali "alti" con quelli apparentemente “bassi”, come i fumetti, la tv o gli ipertesti. È stato anche un amatissimo professore del Dams di Bologna, corso di laurea che ha contribuito a creare alla fine del 1970. Il ritratto di un uomo dal talento "rinascimentale".

I. Il 1 febbraio 2016 è stata annunciata la "scoperta del secolo": sono state rilevate le onde gravitazionali, previste nella Teoria della relatività di Einstein e finora mai osservate. Grandi cambiamenti nella conoscenza che potremo avere dell'universo e il contagioso entusiasmo "pop" di un pubblico che già immagina viaggi nel tempo e "tunnel spazio-temporali" verso altri mondi.

A commentare le notizie in studio insieme ad Armando Massarenti, responsabile della “Domenica” del Sole 24 Ore, ci sarà il filosofo Maurizio Ferraris, docente di Filosofia teoretica e presidente del Laboratorio di Ontologia dell'Università degli Studi di Torino.

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