Seguici    
Accedi
 

1977 - Violenza di piazza

Nel 1977 esplodono le tensioni studentesche che hanno attraversato tutti gli anni Settanta. I duri di Autonomia operaia, violenti e inclini alla lotta armata, e gli indiani metropolitani, ironici e irriverenti, rappresentano i poli estremi di un movimento che ha tante anime. In questo anno cruciale si consuma il confronto-scontro tra queste componenti e il movimento nel suo insieme e le istituzioni. Conflitti che segneranno la fine del movimento stesso e la disillusione per un’intera generazione.

Il ‘77, con le violenze di piazza, e poi il ‘78, con l’omicidio Moro, chiudono una sorta di “decennio breve”. Un decennio di contestazioni, di battaglie per il diritto allo studio e al lavoro, di conquiste sul terreno dei diritti civili, di grandi passioni ideologiche. Ma anche un decennio in cui le passioni si trasformano spesso in scontro frontale, violenza, sangue e che per questo sarà poi ricordato, con una lettura forse troppo univoca, come il decennio degli anni di piombo.

 

1977 - Violenza di piazza

con il prof. Guido Panvini

 

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo