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Alberto Melloni: il Milani dei Meridiani

Ad Alberto Melloni, direttore scientifico dell’opera omnia di don Lorenzo Milani comprensiva dei suoi libri e dell’epistolario, oltreché di numerosi inediti, approdata nei Meridiani Mondadori, abbiamo chiesto di illustrarci il rapporto tra don Milani e la scrittura. "Rimettere al centro la sua opera è un piccolo contributo per ritrovare un Milani unitario in cui trovino il loro spazio la dimensione di fede così come quella politica" sostiene Melloni.

 

Alberto Melloni è nato a Reggio Emilia nel 1959. Ultimati gli studi universitari, sin dalle prime ricerche si è interrogato sui rapporti tra Chiesa e società, pubblicando tra gli altri Innocenzo IV. La concezione e l’esperienza della cristianità come regimen unius personæ (1990) e Fra Istanbul, Atene e la guerra (1993). Direttore e curatore di diverse opere collettanee ed enciclopediche (cartacee e multimediali), ha pubblicato saggi sul diritto canonico medievale, sul conclave e sulle relazioni tra cristianesimo e politica nel Novecento (si ricorda in particolare Le cinque perle di Giovanni Paolo II del 2011). È professore ordinario di Storia del Cristianesimo all’Università di Modena-Reggio Emilia, titolare della cattedra Unesco sul Pluralismo Religioso e la Pace dell’Università di Bologna e direttore della Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII di Bologna. Nel 2013 ha pubblicato i saggi Tutto e niente. I cristiani d'Italia alla prova della storia in cui analizza il tema del rapporto tra fede e vita pubblica e Quel che resta di Dio. Un discorso storico sulle forme della vita cristiana. Nel 2014 ha curato il Rapporto sull’analfabetismo religioso in Italia e l'anno successivo ha scritto Amore senza fine, amore senza fini, saggio sull'istituzione del matrimonio, Il giubileo. Una storia e Il Concilio e la grazia. Saggi di storia sul Vaticano II.

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