Seguici    
Accedi
 

Alternanza Scuola-Lavoro. I progetti del Consiglio Nazionale Forense: Il Torneo della Disputa

 Alternanza Scuola-Lavoro. I progetti del Consiglio Nazionale Forense: Il Torneo della Disputa

 

Anche per l’anno scolastico 2018/19 sono molti e articolati i progetti di educazione al Diritto e alla legalità e di avvicinamento delle nuove generazioni alla conoscenza delle professioni che si svolgono in ambito giuridico promossi dal Consiglio Nazionale Forense in molte città italiane e in altrettanti Istituti scolastici.

Il “Torneo della Disputa. Dire e contraddire”, ideato dall’Ordine degli Avvocati di Taranto e coordinato dal Presidente dell'Ordine degli avvocati di Taranto, avv. Vincenzo Di Maggio e dall’avv. Angela Mazzia, sarà presentato a Taranto il 10 gennaio 2019.

150 gli studenti di otto classi di sei Istituti scolastici di Taranto e provincia lavoreranno per acquisire conoscenze e tecniche argomentative e persuasive, in un momento storico in cui la comunicazione sembra avvenire non più attraverso il confronto costruttivo e l'ascolto reciproco, ma attraverso forme di aggressione e di demolizione del pensiero altrui. Fornire ai giovani le tecniche di una comunicazione efficace e la capacità di argomentare e contro argomentare, è dunque urgente.

La preparazione è incentrata sulle regole della comunicazione con l’invito ad utilizzare una costruzione ordinata del discorso: dal ‘cosa dire’ al ‘come dirlo’. Si parte dallo studio del film "La parola ai giurati” (Sidney Lumet, 1957). Questa formula, che si articola in quarti di finale, semifinale e finalissima, permette agli studenti di acquisire la padronanza del “saper dire” e del “contraddire”. Ogni ragazzo ha la possibilità di riportare la discussione sul piano personale, integrandola con esperienze vissute in prima persona. Vince il torneo chi, entro i tempi stabiliti, riesce a docere et probare, delectare et movere, usando la forza dell'ethos, del logos e del pathos.

In fase di avvio di un’altra interessante iniziativa, questa volta incentrata sul tema della tutela dei beni comuni che verrà presentata il 23 gennaio prossimo a Bolzano e che prevede la collaborazione del professor Mario Ricca, docente di Diritto interculturale e di Diritto ecclesiastico presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Parma.

Tags

Condividi questo articolo