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Nel filmato, tratto dall’Enciclopedia multimediale delle scienze filosofiche, Karl Otto Apel, professore emerito dell`Università di Francoforte, risponde sui danni che le posizioni filosofiche irrazionaliste possono provocare sul terreno politico, denunciando l`insufficienza di un ritorno a Nietzsche o a Heidegger, di fronte ai problemi con cui, dopo la Seconda Guerra Mondiale, siamo chiamati a confrontarci.
Ricorda come tra le cause che hanno portato la Germania alla catastrofe, sia necessario mettere in primo piano la regressione morale, preparata anche a livello intellettuale da filosofi come Nietzsche, che insieme con i fattori di natura economica, militare e politica, offrirebbe una “powerful explanation” di quel che accadde.
Apel, in ordine a queste considerazioni, respinge la proposta filosofica del post-modernismo, che non ha risposte di fronte alla crisi della razionalità tecnologica e, in particolare, di quella ecologica. Al diffuso relativismo dei giorni nostri e agli appelli al dissenso d’intellettuali, come Michel Foucault o Jean François Lyotard, Apel oppone la necessità di norme universali, per esempio sui diritti dell`uomo, che siano obbliganti per tutti e rendano possibile la coesistenza di "forme di vita" diverse.