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Carlo Galli: Internet e la politica.

Carlo Galli - docente di Storia delle dottrine politiche all'Università di Bologna - illustra i legami tra Internet, la politica e il potere. La politica ha a che fare con il potere, con la sua istituzionalizzazione e regolarizzazione. Internet, da parte sua, rende possibili alcune cose, ma non tutte: in alcuni momenti di debole istituzionalizzazione, ad esempio, può mobilitare masse contro le istituzioni e addirittura provocarne il collasso. Ancora non riesce a dare, però, ciò che invece è proprio della politica: una progettualità, una base intellettuale e produttiva che vada oltre lo scoppio di ira.

In alcuni Paesi dell'Africa del Nord è successo qualcosa di simile: è stato provocato il collasso - anche tramite il web - ma non si è stati capaci di riorganizzare gli ingranaggi del potere, tanto che in certi casi è sembrato che tali rivoluzioni non siano mai avvenute.
Il web consente forme di comunicazione fondate essenzialmente sull'individualità, sull'immediatezza e sulla velocità. Questo può avere effetti politici, ma molto più spesso ne ha di apolitici, perché il preteso esercizio di democrazia diretta può ridursi a un semplice sfogo inutile o, peggio, strumentalizzabile.

Carlo Galli conclude l'intervista indicando quali sono, secondo lui, un libro da riscoprire e un libro da dimenticare. Il libro da riscoprire, perché mai abbastanza studiato, è la Logica di Hegel. Il libro da dimenticare - o, meglio, da guardare con la giusta distanza temporale - è La democrazia totalitaria di Talmon, del quale, tra l'altro, lo stesso Galli ha curato l'edizione italiana.

Festival Filosofia - Carlo Galli

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