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CELLULE STAMINALI

La ricerca sulle cellule staminali costituisce uno dei settori più promettenti della medicina contemporanea, spalancando prospettive rivoluzionarie nella cura di gravi malattie neurologiche, cardiache e oncologiche. Le cellule staminali sono al centro di un dibattito scientifico e sociale che genera grande entusiasmo, ma anche enormi dilemmi etici. Ma cosa sono le cellule staminali? Sono cellule primitive non specializzate capaci di originare tipi diversi di cellule attraverso un processo di “differenziamento”. La caratteristica peculiare delle cellule staminali è proprio la capacità di automantenersi, originando cellule figlie che generano tessuti e organi funzionalmente attivi. Si trovano nell’embrione, in alcuni tessuti dell_%_adulto (ad esempio nel midollo osseo), e nel cordone ombelicale. Le cellule staminali entrano in gioco per sostituire cellule danneggiate o usurate, ma anche nello sviluppo embrionale producendo le cellule che formeranno gli organi e costituiranno l’individuo adulto. Le prospettive terapeutiche sono quindi potenzialmente infinite. Se attualmente le applicazioni cliniche delle cellule staminali hanno già riportato importanti risultati nel trattamento di malattia ematologiche (leucemie), delle grandi ustioni, della degenerazione della cornea e della retina, le nuove frontiere della ricerca su questi elementi cellulari investono a trecentosessanta gradi le terapie rigenerative. Lo sviluppo della medicina rigenerativa dipende tuttavia dal superamento di numerose difficoltà tecniche e dalla capacità di gestirne implicazioni etiche, giuridiche e sociali. In particolare, essendo l’uso di embrioni oggetto di delicate controversie etiche, gli scienziati di tutto il mondo si stanno adoperando per individuare altre fonti di cellule staminali utili per la ricerca. Al dibattito in studio, moderato da Luciano Onder, partecipano: Michele De Luca (docente di Biochimica all’Università di Modena e Reggio Emilia), Giulio Pompilio (Responsabile dell’Unità Operativa di Biotecnologie in Cardiochirurgia dell’Università di Monza), Cesare Peschle (Direttore del Dipartimento di Ematologia, Oncologia e Medicina Molecolare dell’Istituto Superiore di Sanità), Salvatore Mancuso (Primario di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico gemelli di Roma). L’unità didattica è tratta da una puntata di Explora – La TV delle Scienze, una produzione Rai Educational realizzata nell_%_ambito della convenzione stipulata negli anni 2003-2006 tra il Ministero dell_%_Istruzione, dell_%_Università e della Ricerca e la Rai Radiotelevisione italiana.

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