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Tutti a scuola: cerimonia d`apertura dell`anno scolastico 2016/2017

 Tutti a scuola: cerimonia d`apertura dell`anno scolastico 2016/2017

La Cerimonia di inaugurazione del nuovo Anno Scolastico avrà luogo a Sondrio presso il Campus Scolastico della città, il giorno 30 settembre dalle ore 11,00 alle ore 12.35.

L’evento sarà celebrato alla presenza del Presidente della Repubblica e delle massime Autorità dello Stato e sarà trasmesso in diretta su Rai Uno.

La scelta di portare questo momento tradizionale di confronto in una sede scolastica è data dall’esigenza di avvicinare le Istituzioni al mondo della scuola e dei nostri studenti vivendo le loro realtà territoriali e le loro eccellenze.

La manifestazione, che dalla precedente edizione è divenuta itinerante per un chiaro volere della Presidenza della Repubblica di avvicinare i giovani alle istituzioni, oltre a ricordare la centralità del ruolo svolto dalla Scuola nella Formazione e nell’Educazione dei giovani alla vita sociale del nostro Paese, vuole richiamare l’attenzione anche sulle opportunità che le scuole italiane offrono agli alunni dando loro maggiori opportunità di studio e formazione civica attraverso l’arte, la musica, lo sport, la danza e la recitazione.

La giornata vedrà la presenza in qualità di spettatori di circa 1.800 studenti di scuole provenienti da tutto il territorio nazionale, selezionate dagli uffici scolastici regionali tra coloro che si sono distinte per il proprio operato, tra casi di eccellenza scolastica a istituti in grado di rappresentare una vera e propria comunità soprattutto nelle zone più svantaggiate del Paese.

La Cerimonia sarà inoltre, come ogni anno un momento per valorizzare i progetti e le eccellenze che i docenti e gli studenti italiani hanno realizzato sui grandi temi dell’Educazione, della Legalità e della lotta ai fenomeni di bullismo, dell’Integrazione ma anche l’occasione di valorizzare la capacità degli studenti di realizzare progetti innovativi e rappresentare eccellenze professionali nell’ambito delle attività di alternanza scuola – lavoro.


IL CAMPUS SCOLASTICO DI SONDRIO


Complessivamente, gli studenti che fruiscono del Campus sono oltre 2.000, con una discreta presenza di studenti stranieri, principalmente di origine marocchina e cinese.
Il livello di integrazione degli studenti di origine straniera è elevato. Il rapporto e l’integrazione tra gli studenti è considerato elemento fondante del progetto formativo.
Il Campus è un vero e proprio centro per la comunità. Al fine di favorire l'integrazione delle famiglie il campus ospita anche un centro di educazione per adulti stranieri.

Il Campus scolastico di Sondrio raccoglie quattro istituti di scuola secondaria: il liceo Piazzi-Perpenti (734 alunni), l'Istituto tecnico Mattei (910 alunni), l'Istituto tecnico De Simoni-Quadrio (562 alunni corso diurno e 65 corso serale) e l'Istituto Professionale Besta-Fossati (734 alunni).
L’area che accoglie le scuole indicate, è posta al limite del centro urbano, prossima alla Tangenziale di Sondrio e alla Stazione Ferroviaria attraverso un sottopassaggio che conduce direttamente al Campus.
L’area interessata alla manifestazione è dotata di una viabilità interna, di parcheggi e di aree verdi e può contenere agevolmente il numero di ospiti previsto.
Il luogo che ospiterà la manifestazione sarà l'area che circonda la grande palestra, una struttura posta centralmente rispetto al campus e quindi fruibile da tutti gli istituti.
In caso di pioggia saranno utilizzati luoghi al coperto presenti nei plessi scolastici: 1 auditorium e due grandi palestre che saranno opportunamente attrezzati con schermi e impianti audio.


CARATTERISTICHE DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI DEL CAMPUS

La posizione centrale rispetto ai diversi centri urbani minori che circondano Sondrio, rendono il Campus il polo scolastico di riferimento per tutto il territorio: il bacino d’utenza raggiunge circa 80 km, sia per la qualità dell’offerta formativa erogata sia per la disponibilità di collegamenti ferroviari e di trasporto pubblico. Ognuno degli istituti scolastici interni al campus si caratterizza per la propria offerta formativa:
a. L'istituto Tecnico “De Simoni” è capofila del Centro di Promozione della Legalità, una rete che intende promuovere la cultura della legalità e dell'anticorruzione attraverso progetti e incontri con gli studenti del Campus e delle altre scuole del territorio;
b. Il liceo classico “Piazzi” è' sede del Centro Territoriale di Supporto specializzato sull'assistenza alle disabilità, Bes e Dsa, al bullismo e cyberbullismo.
c. Istituto Tecnico Economico, Liceo Scientifico, “Mattei”, caratterizzato da una didattica laboratoriale sia nel campo dell'informatica che in quello dello studio delle lingue straniere. Da considerare eccellenze le iniziative realizzate sia in ambito di alternanza scuola – lavoro che quelle relative all’inclusione e l’accoglienza
d. Liceo Delle Scienze Umane l'Istituto Professionale Besta-Fossati, pone al centro della propria offerta formativa l’acquisizione di competenze professionali da parte degli studenti, spendibili sul mercato del lavoro. Conseguentemente le attività relative al tema dell’alternanza scuola – lavoro sono al centro del piano dell’offerta formativa dell’istituto.

 

LE PRINCIPALI TEMATICHE DELLA CERIMONIA

La scuola è il laboratorio in cui ogni società immagina e costruisce il proprio futuro, il luogo in cui il senso di cittadinanza, responsabilità e di giustizia sociale devono rappresentare valori alla base del percorso formativo di ogni studente, abbattendo le barriere e le disomogeneità del contesto socio-economico in cui essa opera.
Gli studenti, innescano azioni, iniziative, prassi di legalità concreta che stimolano la formazione di comunità coese, solidali e autonomamente responsabili. In questo modo le scuole divengono l’effettivo centro motore della società, una comunità educante guidata dal senso di corresponsabilità. Nella costruzione di ogni processo di crescita culturale è però necessario tenere in considerazione la complessità del contesto scolastico, che richiede un’attenta valutazione delle caratteristiche del territorio di riferimento e delle peculiarità del singolo studente.
La scuola ha tra i suoi compiti proprio quello di creare persone consapevoli dei diritti e dei doveri che la cittadinanza impone.
Per questo ogni anno il MIUR attiva progetti su diverse tematiche didattiche e formative volte a promuovere l’educazione alla corresponsabilità, alla divulgazione dei valori costituzionali, attraverso momenti di partecipazione attiva.
In questo senso, la Cerimonia di Apertura dell’anno scolastico, rappresenta un momento fondamentale per la scuola italiana, in cui al tempo stesso si affrontano temi di rilevanza sociale valorizzando i casi di eccellenza scolastica.
Attraverso l’utilizzo di diversi linguaggi espressivi (musica, video, teatro, etc.) gli studenti dimostreranno come la scuola possa rappresentare una comunità sana, non solo in grado di formare cittadini consapevoli ma anche capace di creare e valorizzare le eccellenze del nostro Paese.
La Cerimonia sarà inoltre, come ogni anno un momento per valorizzare i progetti e le eccellenze che i docenti e gli studenti italiani hanno realizzato sui grandi temi di interesse sociale, l’inclusività, il rispetto e il valore della diversità, della lotta ai fenomeni di bullismo ma anche l’occasione di valorizzare la capacità degli studenti di essere soggetti attivi nello sviluppo economico del paese attraverso la realizzazione di progetti di alternanza scuola - lavoro.
1. INCLUSIONE E INTEGRAZIONE
Le Linee Guida per le Politiche di Integrazione nell’Istruzione dell’UNESCO suggeriscono che: “La scuola inclusiva è un processo di fortificazione delle capacità del sistema di istruzione di raggiungere tutti gli studenti. Un sistema scolastico “incluso” può essere creato solamente se le scuole comuni diventano più inclusive”. L’Italia, grazie all’operato del Miur l’Italia vanta una tradizione consolidata nei processi di integrazione scolastica.
In questi termini il principale impegno assunto dal Miur è stato quello di formare giovani studenti sulla base dei valori costituzionali e dell’impegno civile. In questo senso, la scuola ha un ruolo fondamentale nella formazione della persona dal punto di vista culturale e umana. A scuola si socializza, si apprendono comportamenti e abitudini, si impara a discernere e quindi a scegliere. La scuola rappresenta un presidio di legalità, soprattutto in quei contesti socio-culturali sfavorevoli e disagiati. Pertanto, le istituzioni scolastiche sono chiamate a prevenire ed arginare comportamenti per tutelare l’incolumità e la corretta crescita dei giovani cittadini, ed è per questo che l’educazione ai valori, diventa uno degli obiettivi primari della comunità scolastica.
Per il raggiungimento di tali obiettivi, il Miur ha attivato diverse iniziative di interesse nazionale volte a favorire i corretti processi di inclusione e integrazione scolastica, in tutte le sue forme. Ne è un esempio il portale web “Noi siamo pari”, che si sviluppa su 5 tematiche principali: Inclusione, Integrazione, Bullismo, Omofobia e Pari Opportunità. Una piattaforma di consultazione che raccoglie esperienze delle scuole sui temi e che vede il coinvolgimento diretto di esperti, associazioni ed Enti, attraverso la pubblicazione di materiale didattico, progetti e iniziative realizzate nelle scuole di ogni ordine e grado.

In quest’ottica l’inclusione degli alunni con disabilità o con bisogni educativi speciali, costituisce un punto di forza del nostro sistema educativo. La scuola italiana, infatti, vuole essere una comunità accogliente nella quale tutti gli alunni, a prescindere dalle loro diversità funzionali, possano realizzare esperienze di crescita individuale e sociale. La piena inclusione degli alunni con disabilità è un obiettivo che la scuola dell’autonomia persegue attraverso una intensa e articolata progettualità, valorizzando le professionalità interne e le risorse offerte dal territorio.

Integrazione L'approccio universali sta della nostra scuola si deve oggi misurare e coniugare con le specificità e le storie di coloro che la abitano e con le trasformazioni della popolazione scolastica intervenute in questi anni.

Il mondo della scuola rispecchia le trasformazioni della società e i processi migratori in atto a livello globale hanno modificato anche la scuola e la sollecitano a nuovi compiti educativi. e la crescente migrazione porta ad un aumento costante degli studenti di origine non italiana. Gli alunni con cittadinanza non italiana sono più di 800.000 nell'anno scolastico 2013/2014 (il 9% sul totale della popolazione scolastica).
E' nella scuola che gli studenti con background migratorio possono imparare una con-cittadinanza ancorata al contesto nazionale e insieme aperta a un mondo sempre più grande, interdipendente, interconnesso. Nella scuola infatti tutti questi bambini e i ragazzi si "allenano" a convivere in una pluralità diffusa. E' anche nella scuola che famiglie e le comunità con storie diverse possono imparare a conoscersi, superare le reciproche diffidenze, sentirsi responsabili di un futuro comune. Per questo motivo che l’Osservatorio nazionale per l'integrazione degli alunni stranieri e per l'intercultura del Miur ha redatto il documento “Diversi da chi?”. Il testo, rivolto a tute le scuole d’Italia, contiene dieci raccomandazioni e proposte operative, desunte dalle migliori pratiche scolastiche, finalizzate ad una corretta e più efficace organizzazione delle modalità di accoglienza e integrazione, nella dimensione plurilingue e multi culturale che è divenuta la normalità per la gran parte delle scuole italiane.

2. BULLISMO E CYBERBULLISMO
Gli studenti, in particolare nel periodo adolescenziale, si trovano costretti ad affrontare situazioni socio-ambientali particolarmente complesse, connesse all’età specifica ed al modo in cui si vive il proprio sviluppo socio-culturale. E’ in questa delicata fase che gli studenti incontrano il maggior numero di difficoltà per affermarsi e possono scegliere di dare un significato al proprio essere, che in particolari contesti disagiati rischia di deviare verso condotte socialmente deviate di bullismo. E’ pertanto a causa della gravità delle possibili conseguenze di un malessere psico-sociale individuale attivo e passivo che possono declinarsi in situazioni che la comunità scolastica è chiamata a fronteggiare.
A tal fine il Miur si è impegnato nella realizzazione di programmi, attività, progetti volti a contrastare il fenomeno del bullismo e del Cyberbullismo. Di seguito si riportano alcune delle iniziative in essere di maggiore interesse:

a. LINEE DI ORIENTAMENTO PER AZIONI DI PREVENZIONE E CONTRASTO AL BULLISMO E AL CYBERBULLISMO
Si tratta di un documento di indirizzo rivolto a tute le scuole d’Italia per l’attuazione delle Linee di orientamento per azioni di contrasto al bullismo e al cyberbullismo. Uno strumento operativo che ha l’obiettivo di fornire indicazioni operative e indicazioni di tipo pedagogico e giuridico per riconoscere i segnali precursori dei comportamenti a rischio, prevenire e contrastare le nuove forme di prevaricazione e di violenza giovanile, anche di natura omofobica.

b. PROGETTO SAFER INTERNET
il Progetto “Generazioni Connesse” (SIC ITALY II), co-finanziata dalla Commissione Europea nell’ambito del programma The Connecting Europe Facility (CEF) - Safer Internet, è un programma attraverso il quale la Commissione dal 1999 promuove strategie finalizzate a rendere Internet un luogo più sicuro per gli utenti più giovani, promuovendone un uso positivo e consapevole. Il progetto è coordinato dal MIUR, in partenariato col Ministero dell’Interno-Polizia Postale e delle Comunicazioni, l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Save the Children Italia, Telefono Azzurro, Università degli Studi di Firenze, Università degli studi di Roma “La Sapienza” ed ha come obiettivo quello di promuovere le tematiche relative alla sicurezza in Rete e al rapporto tra giovani e nuovi media.

 

3. ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
Quello dell’alternanza scuola-lavoro è un tema fondamentale sia per quanto riguarda il rinnovamento dell’offerta formativa fornita dalle scuole, sia per un nuovo modello collaborativo tra società e imprese.
Con la Legge 107 del 2015 “La Buona scuola” si è deciso di promuovere e di rendere strutturale per tutto l’ultimo triennio delle scuole superiori l’alternanza scuola-lavoro, stabilendo un monte ore fisso per ogni studente. Si tratta in particolare di: 400 ore previste per studenti di Istituti Tecnici; 200 ore previste per studenti di Liceo.

Si prevede che a pieno regime il tirocinio in un’azienda possa riguardare circa 1 milione e mezzo di studenti a fronte di 4 milioni e mezzo di imprese in Italia. Cifre queste che permetterebbero un vero e proprio salto culturale per la scuola, nel suo rapporto con il mondo del lavoro. L’alternanza scuola-lavoro, inoltre, più che come un semplice tirocinio in azienda ma definita come una vera e propria esperienza completa che comprende sia l’orientamento che la verifica delle competenze acquisite dagli studenti, utile anche per comprendere l’efficacia dei progetti posti in essere.

A fronte del nuovo indirizzo normativo, il Miur ha voluto fornire una Guida pratica, rivolta alle scuole, che parte dal contesto normativo di riferimento, ripercorrendo tutte le novità previste dalla riforma, per poi specificare i passaggi necessari per attivare i percorsi di alternanza. Per effetto della “Buona Scuola”, i percorsi potranno essere svolti anche in periodi extra scolastici e all’estero. Sarà possibile per i ragazzi andare non solo nelle imprese, ma anche in enti pubblici e nelle istituzioni culturali.

 


GLI INTERVENTI DELLE SCUOLE

1. INNO NAZIONALE
All’entrata del Presidente della Repubblica verrà intonato da tutti i presenti l’Inno d’Italia. Sul palco, l’Orchestra dei Conservatori d’Italia, diretta da Leonardo De Amicis eseguirà l’inno accompagnati dagli Allievi delle accademie militari “Nunziatella” di Napoli, della “Pietro Tuliè” di Milano, della scuola navale militare “Francesco Morosini” di Venezia e la scuola Militare Aereonautica “Giulio Douhet” di Firenze. L’Inno sarà inoltre eseguito dal palco, da una rappresentanza di studenti provenienti dalle aree colpite dal sisma, da studenti dall’istituto comprensivo “Pirandello” di Lampedusa e Linosa e dagli Istituti comprensivi “Valente” e “Petrassi” di Roma.

2. RICORDO DEL PRESIDENTE EMERITO CARLO AZEGLIO CIAMPI
Il giorno 16 settembre 2016 è scomparso il Presidente Emerito Carlo Azeglio Ciampi. Per la triste circostanza, è stato ritenuto doveroso ricordare che fu proprio del Presidente Ciampi la volontà di istituire nel 2000, la Cerimonia di Apertura dell’Anno scolastico. La figura del Presidente e il suo impegno civico, sarà ricordata con un video commemorativo.

3. LE SCUOLE COLPITE DAL SISMA
A seguito dell’Inno d’Italia si procederà con un collegamento da alcune delle zone colpite dal sisma dello scorso 24 agosto.
Durante il collegamento gli studenti e i loro insegnanti racconteranno la loro esperienza descrivendo la situazione attuale. In particolare gli intervistati spiegheranno come il Miur ha reso possibile l’avvio delle attività scolastiche fronteggiando la crisi. Durante il collegamento saranno inoltre intervistati alcuni soccorritori.

4. HO SCELTO LA MIA SCUOLA PERCHE’
Per l’occasione la Rai ha realizzato un breve documentario in cui si illustrano le attività degli istituti scolastici del Campus di Sondrio. In particolare saranno raccontate le attività laboratoriali.
5. SULLA TEMATICA - INTEGRAZIONE
TEATRO
ISTITUTO PROFESSIONALE “DA VINCI – NITTI” DI COSENZA - CALABRIA
Con un gruppo misto di studenti italiani e stranieri minori non accompagnati, sarà rappresentata la storia dei viaggi di emigrazione di questi studenti e le loro esperienze drammatiche attraverso una performance teatrale. La scenografia sarà incentrata sull’utilizzo di sacchi neri dei rifiuti, trasformati dai ragazzi in vestiti, in onde del mare, in corpi, in sacchi pieni di storie. La performance si conclude con una toccante preghiera al mare.


5. SULLA TEMATICA - SUPERAMENTO DELLE DIVERSITÀ

DANZA
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SANTA LUCIA DI SIRACUSA - SICILIA
Sei bambine con il volto coperto da una maschera eseguono una performance coreutica. Utilizzando alcune corde che metaforicamente rappresentano il legame e la complessità delle relazioni, esprimendo il senso e l’importanza della diversità e dell’integrazione.


6. SULLA TEMATICA - BULLISMO

MUSICA
ISTITUTO COMPRENSIVO S. GIOVANNI BOSCO DI ISERNIA – MOLISE
Un gruppo musicale composto da 30 studenti delle scuole elementari eseguono “Rap Bul” un brano scritto dai ragazzi, per esprimere il contrasto al bullismo nelle scuole.


7. SULLA TEMATICA - RAPPORTO INSEGNANTI/STUDENTI

VIDEO
ISTITUTO COMPRENSIVO “SERAFINI – DI STEFANO” DI SULMONA – ABRUZZO
“Abbasso la squola” e’ un video realizzato con taglio ironico, che racconta il rapporto tra gli studenti e i propri docenti, che si conclude con una dedica a tutto il mondo scolastico per un buon inizio di anno.

MONOLOGO
ISTITUTO COMPRENSIVO MICHELANGIOLO DI FIRENZE – TOSCANA
Attraverso un monologo, una studentessa interpreta in modo ironico il ruolo di un insegnante che analizza il linguaggio di uno studente, portando le sue espressioni gergali ad un livello di spiegazione scientifica come in un documentario televisivo.


GLI ALTRI INTERVENTI

Durante la cerimonia saranno intervistate personalità del mondo della cultura, dello spettacolo, dello sport e del mondo della società civile che rappresentano eccellenze per l’Italia.

Paolo Borrometti – giovane giornalista ragusano, minacciato dalle mafie. Gli è stata assegnata la scorta a causa delle sue inchieste di denuncia sulle infiltrazioni mafiose nel comune di Scicli.

Roberto Di Legami - Direttore del servizio di Polizia Postale, illustra il lavoro svolto sul cyberbullismo

Personalità dello sport – sarà presente una delegazione di atleti protagonisti alle Olimpiadi di Rio e dei campioni paraolimpici.

Campioni Olimpici
Fabio Basile – Oro Judo
Daniele Garozzo – Oro Scherma – fioretto individuale
Arianna Fontana – Campionessa mondiale short track

Campioni Paraolimpici
Oney Tapia – Argento Lancio del disco
Federico Morlacchi – Oro nuoto
Giulia Ghiretti – bronzo e argento nuoto

 

LE SCUOLE INVITATE IN PLATEA

La platea sarà composta principalmente da studenti (circa 1.800) provenienti da tutto il territorio nazionale. Al fine di procedere ad una corretta selezione dei partecipanti, è stata inviata nel mese di luglio una circolare rivolta a tutti gli USR – Uffici scolastici regionali, una nota in cui si chiedeva di selezionare per ogni regione d’Italia 5 istituti scolastici da far partecipare alla Manifestazione. Ogni istituto sarà rappresentato da una delegazione composta da 5 persone tra studenti e docenti. La scadenza ultima fissata per l’invio da parte degli USR degli istituti selezionati è stata fissata al 5 agosto. Inoltre è’ stato suggerito agli USR di favorire la selezione di quegli istituti che durante il precedente anno scolastico si sono distinti per la realizzazione di percorsi e progetti di legalità e cittadinanza attiva. Altri istituti sono stati selezionati sulla base di una richiesta diretta al Miur da parte delle scuole le quali hanno dovuto dimostrare di poter rappresentare un modello di eccellenza, inteso sia in termini di livelli formativi elevati raggiunti che nel caso di realtà fortemente impegnate nel sociale.

 

SCUOLE PARTECIPANTI DI PARTICOLARE RILEVANZA FORMATIVA

Istituto omnicomprensivo “l. Pirandello” di Lampedusa e Linosa
Scuola che ospita numerosi ragazzi di origine straniera, negli anni ha dovuto fronteggiare sempre con più vigore il fenomeno dell’immigrazione, sviluppando progetti che permettessero una massima accoglienza a giovani immigrati in età scolare.

Istituto Comprensivo “Musco” di Librino - Catania
Posizionato in una delle periferia con alto tasso di disagio sociale di Catana, attraverso la realizzazioni di attività e progetti di educazione alla cittadinanza attiva, l’istituto rappresenta un vero e proprio presidio di legalità.

Consulte Provinciali degli studenti
Sono l’organismo istituzionale di rappresentanza studentesca su base provinciale e sono diffuse in tutto il territorio nazionale. Ogni consulta si compone di due studenti per ogni istituto secondario superiore della provincia, che sono eletti direttamente dai loro compagni di scuola. Le consulte sono supportate da un docente referente, messo a disposizione dall’Ambito Territoriale.

Scuole vincitrici del concorso nazionale “Diritto di Restare, migrare e vivere” Miur - Caritas
Saranno presenti gli studenti vincitori del concorso, che attraverso il proprio lavoro hanno dimostrato l’impegno della scuola sui temi dell’accoglienza e la migrazione.

Delegazioni delle scuole colpite dal sisma del 24 agosto
Oltre al collegamento previsto, al fine di voler dimostrare la vicinanza delle istituzioni ai cittadini colpiti dal sisma, parteciperà alla Cerimonia una delegazione delle scuole provenienti dalle zone maggiormente colpite dal terremoto.

Le scuole italiane all’estero
La rete delle istituzioni scolastiche all’estero costituisce una risorsa per la promozione della lingua e cultura italiana, nonché per il mantenimento dell’identità culturale dei figli dei connazionali e dei cittadini di origine italiana. Presenti in tutto il mondo, le scuole italiane rappresentano uno strumento di diffusione di idee, progetti, iniziative, in raccordo con Ambasciate e Consolati e con le priorità della politica estera italiana. Le scuole italiane, infine, sono spesso un punto di riferimento nei Paesi in cui operano, potendo produrre per l’Italia ritorni di lunga durata in tutti i settori: culturale, politico ed economico. Saranno presenti delegazioni delle scuole provenienti dalla Grecia


 

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