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Che cos’è il “Progetto AutonoMIA”

 Che cos’è il “Progetto AutonoMIA”

Secondo i dati Istat del 2016, il 42,7% dei ragazzi e delle ragazze minori di 25 anni sono disoccupati e il 66% dei giovani tra i 18 e i 34 anni vivono ancora in famiglia. Questa realtà è ancora più dura per i minori in comunità e in affido, dal momento che al compimento della maggiore età i ragazzi che vivono in accoglienza non hanno più diritto di ricevere sostegno dai Servizi Sociali per la Tutela dei Minori. Per questo è stato studiato un progetto che avvii i giovani al mondo del lavoro.

Cameo e SOS Villaggi dei Bambini hanno dato vita ad “AutonoMIA”, un percorso socio-educativo finalizzato all’integrazione sociale e all'acquisizione di nuove competenze professionali dei giovani. Il progetto “AutonoMIA” coinvolge ventotto tra i ragazzi ospiti dei Villaggi di Vicenza, Morosolo, Mantova e Saronno che, secondo quando prevede il Servizio Sociale per la Tutela dei minori, al compimento dei diciotto anni non avranno più diritto al sostegno. “AutonoMIA” li accompagna verso l’indipendenza economica sostenendoli nella formazione e nell’ingresso nel mondo del lavoro. I ragazzi stanno già svolgendo formazione come elettricisti, idraulici o nel campo della ristorazione, della sartoria e della pelletteria.“AutonoMIA” prevede percorsi attitudinali e di orientamento per rafforzare le capacità personali; fornisce esperienze lavorative di tirocinio per agevolare l’inserimento in realtà aziendali locali. giovani.

Cameo e SOS Villaggi del Bambini collaborano dal 2012 con l’obiettivo di agevolare l’avvio al mondo del lavoro per i giovani in difficoltà: nel 2015 è stato creato Pane Quotidiano, un progetto volto a insegnare ai giovani il mestiere del fornaio sotto la guida di esperti mastri panettieri. Con Pane Quotidiano, cameo ha già dato un futuro a 13 ragazzi ospiti dei Villaggi SOS rendendoli protagonisti di una nuova filiera per la produzione di pane. I prodotti da forno di alta qualità dei ragazzi vengono poi distribuiti e venduti al pubblico presso un punto vendita realizzato appositamente e gestito anch’esso dai ragazzi di SOS Villaggi dei Bambini.

“Con questo progetto diamo un piccolo contributo a ragazzi che hanno una maggiore difficoltà di partenza” ha dichiarato Alberto de Stasio, Direttore Generale di cameo. “Con AutonoMIA vogliamo dar loro un aiuto concreto per potersi costruire un percorso professionale. Questo progetto rafforza la collaborazione tra cameo e SOS Villaggi dei Bambini che si concretizza, di anno in anno, in iniziative ed attività che nascono dall’esigenza di dare un futuro a questi ragazzi”.

“SOS Villaggi dei Bambini ha deciso di investire sui propri ragazzi per garantire il più possibile un futuro lavorativo e la possibilità di diventare indipendenti. Lo facciamo come si fa con i propri figli, quando i nostri ragazzi divenuti neomaggiorenni perdono le tutele pubbliche legate alla minore età e sono più fragili” afferma Roberta Capella, Direttore di SOS Villaggi dei Bambini.

SOS Villaggi dei Bambini è la più grande organizzazione a livello mondiale, impegnata nel sostegno di bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle. Nasce nel 1949 e, ad oggi, è la sola Associazione che ha la capacità di accogliere, all’interno dei suoi Villaggi SOS, 86.200 bambini, ai quali garantisce istruzione, cure mediche e tutela in situazioni di emergenza. Promuove programmi di supporto alle famiglie in stato di necessità ed è presente in 134 paesi e territori nel mondo, dove aiuta quasi 2.000.000 di persone. In Italia è membro dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e aiuta 336 bambini e ragazzi e le loro famiglie, per un totale di 537 persone. Lo fa attraverso 7 Villaggi SOS - rispettivamente a Trento, Ostuni (BR), Vicenza, Morosolo (VA), Roma, Saronno (VA) e Mantova - e un Programma di rafforzamento familiare a Torino, rivolto alle famiglie in stato di necessità. Sostiene, inoltre, il Centro Estivo Internazionale SOS di Caldonazzo (TN). www.sositalia.it

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