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CINEMA E MUSICA

Proponendo alcune sequenze di film accompagnati da colonne sonore particolarmente espressive, il critico musicale Francesco Leprino spiega l’importanza della musica in cinematografia e l’uso sapiente che alcuni registi ne hanno saputo fare.
Nella storia del cinema, raramente la musica ha realmente avuto una mera funzione di “commento musicale”, senza cioè essere parte determinante nella costruzione dell’atmosfera o dello stesso montaggio filmico. Per molti registi, tra cui si ricordano Alfred Hitchcock, Stanley Kubrick, Luchino Visconti e Sergio Leone, la musica assume spesso un ruolo determinante per la strutturazione del linguaggio del film, funzionando per esempio da presagio per ciò che sta per avvenire, oppure da rinforzo alle emozioni, o ancora da contrasto alle immagini, con un sorprendente effetto di potenziamento delle suggestioni trasmesse dalla pellicola.
Se esistono registi che hanno saputo creare che si sono conservate nella memoria collettiva per la perfetta unione di suono e immagine, senz’altro esistono anche compositori di musica “cinematografica”, di melodie in cui impressione di movimento e profondità quasi spaziale si adattano assolutamente al linguaggio “plastico” del cinema. Tra questi si ricorda Richard Wagner, la cui Cavalcata delle valchirie ha reso unica la scena dell’arrivo degli elicotteri in Apocalypse now di Francis Ford Coppola, oppure Gustav Mahler, il quale nell’Adagio della sua quinta Sinfonia ha dato a Luchino Visconti il perfetto accompagnamento al melanconico arrivo del protagonista di Morte a Venezia nella laguna.

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