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Come apprendono gli autistici e le persone con disturbo del neuro-sviluppo

L’esperienza di madre di due ragazzi autistici e l’emergenza nella quale siamo stati catapultati hanno permesso a Cristiana Mazzoni,membro di FIDA – Forum Italiano Diritti Autismo, di evidenziare le criticità dell’approccio alla neuro-diversità e, conseguentemente, anche la didattica a distanza ad essi rivolta. La maggior parte delle persone autistiche, in special modo quelle con maggiore compromissione delle capacità cognitive, utilizza il canale visuo-spaziale per apprendere.

Pertanto, secondo Mazzoni, sarebbe auspicabile creare dei contenuti con sequenze cadenzate di immagini e video che replichino i concetti in modo didascalico e che favoriscano un collegamento tangibile con la realtà circostante. Inoltre, la complessità nel trattare gli argomenti, deve essere variabile a seconda dell’età e della compromissione degli allievi ai quali sono destinati i contenuti. Per quanto concerne, invece, gli autistici ad alto funzionamento è bene sapere che hanno interessi selettivi, amano gli approfondimenti ed un approccio sistematico-scientifico alle materie di apprendimento, chiaro ed esaustivo. In questo specifico caso, pertanto, risulterebbero utili e graditi video-contenuti che trattano uno specifico argomento in modo approfondito.

Cristiana Mazzoni, dopo la nascita dei sue due figli e la diagnosi di Disturbo dello Spettro autistico di entrambi, accresce in lei la capacità organizzativa, da un lato, e la consapevolezza e conoscenza del mondo della neuro-diversità, nel e per il quale è impegnata.In questa cornice matura la nascita di FIDA – Forum Italiano Diritti Autismo, piattaforma programmatica per i diritti delle persone autistiche e dei loro familiari, che vede in campo associazioni, singoli genitori, autistici ad alto funzionamento e professionisti a vario titolo legati al mondo dell’autismo e della disabilità.

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