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Comitato per l`Educazione finanziaria: intervista al direttore Annamaria Lusardi

Tutti gli studi inerenti l'alfabetizzazione finanziaria in Italia, come il Rapporto 2017 sulle scelte di investimento delle famiglie italiane realizzato dalla Consob, confermano, soprattutto se confrontato ad un contesto internazionale, che l'Italia si classifica all'ultimo poste delle economie avanzate.

Altro esempio è dato dallo Standard & Poor’s Ratings Services Global Financial Literacy Survey, secondo cui solo il 37%  degli italiani ha una conoscenza finanziaria di base. Tale problematica risulta evidente anche tra i giovani, come confermano i dati del rapporto Ocse-Pisa, (Programme for International Student Assessment) nella prima indagine 2012, nella quale l'Italia si classifica penultima. 

In tale contesto si inserisce l'attività del Comitato per l'educazione finanziaria, diretto da Annamaria Lusardi, Denit Trust Endowed Chair of Economics and Accountancy at The George Washington University School of Business che commenta: "Il tema dell'educazione finanziaria non è solo un tema importante, ma urgente".

Il Comitato per l'educazione finanziaria

Il compito del Comitato, come ci illustra Lusardi, è di programmare e promuovere iniziative di sensibilizzazione ed educazione finanziaria per migliorare in modo misurabile le competenze dei cittadini italiani in materia di risparmio, investimenti, previdenza, assicurazione.

"Con questo Comitato- sottolinea Lusardi- l'Italia si allinea a circa 70 Paesi che hanno fatto, o stanno facendo una strategia nazionale. Abbiamo in mente un'iniziativa per tutti ed è un portale di informazione e di educazione finanziaria, oltre ad altre attività di vasta portata che coinvolgeranno tutti i media".

Il Comitato è composto da undici membri oltre al direttore Lusardi che è stata nominato dal Ministro dell’economia e delle finanze d’intesa con il Ministro dell’istruzione, università e ricerca scientifica tra personalità con comprovate competenze ed esperienza nel settore.

Il Comitato opera attraverso riunioni periodiche, prevedendo, ove necessario, la costituzione di specifici gruppi di ricerca cui possono partecipare accademici ed esperti nella materia.

Composizione del comitato: 

Dr.ssa Annamaria Lusardi – Direttore del Comitato – Denit Trust Endowed Chair of Economics and Accountancy at The George Washington University School of Business
Dr. Roberto Basso - In rappresentanza del Ministero dell’economia e delle finanze
Dr. Rocco Pinneri - In rappresentanza del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Avv. Mario Fiorentino – In rappresentanza del Ministero dello sviluppo economico
Dr.ssa Concetta Ferrari - In rappresentanza del Ministero del lavoro e delle politiche sociali
Dr.ssa Magda Bianco - In rappresentanza in rappresentanza della Banca d’Italia
Dr. Giuseppe D’Agostino - In rappresentanza della CONSOB
Dr.ssa Elena Bellizzi - In rappresentanza dell’IVASS
Dr.ssa Elisabetta Giacomel - In rappresentanza della COVIP
Avv. Antonio Tanza - In rappresentanza dell’ADUSBEF
Dr.ssa Carla Rabitti Bedogni - In rappresentanza dell’OCF

Il Comitato agisce secondo quanto stabilito dall’articolo 24 bis del decreto-legge 23 dicembre 2016, n. 237 (convertito in legge con modificazioni dalla Legge 17 febbraio 2017, n. 15, recante “Disposizioni urgenti per la tutela del risparmio nel settore creditizio”) “Disposizioni generali concernenti l'educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale”, volte a prevedere misure ed interventi intesi a sviluppare l'educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale.
La norma stabilisce che il Ministero dell'economia e delle finanze, d'intesa con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, adotta il programma per una "Strategia nazionale per l'educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale", la cui attuazione è assegnata al “Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria”.

"Quello che conta": il portale per l'educazione finanziaria

E' online la prima versione del portale pubblico di educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale  Quello che conta (http://www.quellocheconta.gov.it), frutto del lavoro del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria.

Il portale offre ai cittadini una fonte informativa autorevole, semplice, rigorosa e indipendente, per aiutarli a prendere decisioni consapevoli nel campo della finanza personale e familiare, dell’assicurazione e della previdenza.

Nel portale Quello che conta sono disponibili:

-5 consigli elementari, utili a ridurre il rischio davanti alle scelte sull’impiego delle proprie risorse finanziarie,

-7 cose da sapere senza le quali ogni scelta potrebbe risultare poco consapevole  

-12 guide pratiche che aiutano a comprendere i rischi e le opportunità che si presentano in specifiche circostanze.

Questo contenuto è corredato di un glossario di finanza, assicurazione e previdenza in continua evoluzione e della descrizione dei diversi strumenti bancari, finanziari, previdenziali ed assicurativi accessibili sul mercato. L’accesso ai contenuti è guidato attraverso l’identificazione esemplificativa di 6 momenti che contano nella vita e di nozioni di base utili ad affrontare le scelte di tutti i giorni.

In futuro il portale includerà strumenti di simulazione e auto-apprendimento e fornirà informazioni sulle iniziative e le occasioni di educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale promosse dal Comitato.

I contenuti del portale sono curati dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria. Il portale viene pubblicato in versione beta, concepita come un test aperto a suggerimenti e indicazioni che cittadini e organizzazioni vorranno trasmettere per migliorarne contenuto e linguaggio, contribuendo con le proprie competenze ed esperienze.

Strategia nazionale per l’educazione finanziaria

Con la pubblicazione del portale Quello che conta parte anche la consultazione della Strategia nazionale per l’educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale, che resterà aperta fino al 31 maggio 2018.

La Strategia nazionale ha un obiettivo ambizioso, da conseguire in una prospettiva di lungo periodo: agevolare tutti i cittadini nell’acquisizione di conoscenze e competenze finanziarie perché ciascuno, con le risorse di cui dispone, possa effettuare scelte tali da contribuire a costruire un futuro sereno e sicuro.

Per assicurare che la Strategia prenda in considerazione tutte le esigenze della collettività, il Comitato chiede a cittadini, centri di ricerca, associazioni di consumatori, investitori, imprese, sindacati, di partecipare alla stesura della versione definitiva fornendo opinioni e suggerimenti sulla bozza posta in consultazione.

Si può partecipare alla consultazione pubblica sulla Strategia dal portale Quello che conta all’indirizzo http://www.quellocheconta.it/it/chi-siamo/strategia-nazionale/ e dal portale Italia OPEN GOV all’indirizzo http://open.gov.it/it/itaedufin/ .

 

Il ruolo della scuola nell'educazione finanziaria 

"Il ruolo della scuola è fondamentale e noi siamo molto felici che il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca faccia parte del nostro Comitato" sottolinea il direttore Lusardi- e il nostro obiettivo e di promuovere molte iniziative all'interno delle scuole, in modo tale che la conoscenza finanziaria inizi a diffondersi tra i giovani".

Tra gli elementi sottolineati da Annamaria Lusardi è che se guardiamo ai dati emersi dal Rapporto Ocse-Pisa 2015, l'Italia è uno dei pochi paesi in cui la conoscenza finanziaria dei giovani aumenta nel tempo, infatti è migliorata rispetto alla prima indagine del 2012. 

Il gendere gap nell'educazione finanziaria

Rispetto al gender gap nell'ducazione finanziaria, il direttore Lusardi, commenta: "Quando si guarda alla conoscenza finanziaria, si trova che le donne sanno meno degli uomini, e questo risultato è presente in quasi tutti i Paesi ed è purtroppo presente anche tra i giovani. Occorre fare delle iniziative mirate e per le donne, e prestare particolare attenzione alle giovani generazioni. La finanza è importante per tutti in particolare per le donne".

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