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DIZIONARIO LESSICALE: LIBRO

Questo ciclo di unità audiovisive mette a disposizione delle scuole "Lemma - Navigare nelle parole", progetto che si propone la realizzazione di un dizionario di base a carattere divulgativo con struttura ipermediale e navigazione ipertestuale. I vocaboli analizzati sono complessivamente 200 divisi in 40 famiglie - ciascuna di cinque parole tra loro omogenee - a loro volta legate a 5 grandi aree. Di ogni parola si definiscono etimologia, trattazione di tipo storico-semantico, citazione o modo di dire particolarmente esplicativo. Il comitato scientifico è composto da Ignazio Baldelli, Maurizio Dardano, Daniele Gambarara, Stefano Gensini e Ugo Vignuzzi, ed è coordinato da Tullio De Mauro.
La parola di questa unità è "Libro" ed appartiene alla famiglia: "Libro, Biblioteca, Bibbia, Romanzo, Poesia". Il termine libro deriva da un vocabolo latino che ha il significato originario di `parte interna della corteccia delle piante` che, disseccata, è utilizzata per scrivere. Con la scoperta della pergamena e in seguito della carta, il termine libro si usa esclusivamente per indicare non il materiale su cui si scriveva, ma il prodotto di tale attività. In italiano libro compare nel 1300 e designa una raccolta di fogli manoscritti di uguale forma e misura, ordinati, numerati e cuciti insieme in successione logica. Fino al 1400, secolo in cui J. Gutenberg inventa il procedimento di stampa a caratteri mobili, i libri vengono scritti e riprodotti a mano dagli amanuensi. A seconda del contenuto possiamo avere vari tipi di libri: si hanno, per esempio, i libri di poesia, di filosofia o i libri sacri. Chiudono l`unità alcune sequenze del film "Fahrenheit 451", di F. Truffaut, del 1966.

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