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DIZIONARIO LESSICALE: TRAGEDIA

Questo ciclo di unità audiovisive mette a disposizione delle scuole Lemma - Navigare nelle parole, un progetto che si propone la realizzazione di un dizionario di base a carattere divulgativo, con struttura ipermediale e navigazione ipertestuale. I vocaboli analizzati sono complessivamente duecento, divisi in quaranta famiglie - ognuna di cinque parole tra loro omogenee - a loro volta legate a cinque grandi aree. Di ciascuna parola si definiscono il significato, l`origine etimologica e l`evoluzione storico-semantica. Ogni scheda è inoltre completata da una citazione o da un modo di dire particolarmente esplicativo del contesto semantico in cui viene usato il termine. Il comitato scientifico, composto da Ignazio Baldelli, Maurizio Dardano, Daniele Gambarara, Stefano Gensini e Ugo Vignuzzi, è coordinato da Tullio De Mauro.
La parola di questa unità è Tragedia ed appartiene alla famiglia: Teatro, Protagonista, Tragedia, Commedia, Dramma. Il termine deriva dal greco; già nella Grecia classica non si era sicuri se il vocabolo significasse "canto per un capro", cioè "canto che ha per ricompensa un capro" oppure "canto dei capri", ossia "canto di attori mascherati da capri": questo secondo significato sembra il più probabile. La tragedia è una rappresentazione drammatica caratterizzata da uno stile e da un tono elevato e da una conclusione piena di sventure e sofferenze. Eschilo, Sofocle, Euripide, si ricorda, sono i tre più grandi autori di tragedie della Grecia antica. Oggi, oltre all`ambito strettamente teatrale, tragedia compare anche nel linguaggio quotidiano, in cui indica un evento grave e luttuoso. Chiudono l`unità alcune immagini tratte dal film Amleto (1948), di L. Olivier.

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