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Festival della Lentezza 2018. Coltivare

 

La Reggia Ducale di Colorno, in provincia di Parma, con i suoi cortili, i saloni settecenteschi, il giardino costruiti da Francesco Farnese sui resti di un'antica rocca, sono pronti  ad accogliere gli ospiti della 4a edizione del Festival della Lentezza, il 15, 16 e 17 giugno prossimi. Il tema attorno al quale ruoteranno tutti gli eventi e gli incontri è il "coltivare". 

"Prendi un poeta, un contadino, un panettiere. O un sognatore. Mettili tutti intorno a un tavolo e osservali bene. Che cos’hanno in comune? Ognuno di essi sa fare una cosa soltanto: coltivare" Così recita l'invito. E si capisce subito che gli organizzatori, sensibili alle tematiche che vogliono il recupero di un tempo di vita più vicino alle esigenze umane, puntano anche quest'anno sui concetti di qualità e benessere sia nell'alimentazione che nei rapporti tra gli individui e degli individui con l'ambiante che li circonda.

Ecco dunque un programma che parte, venerdì 15 giugno, con un incontro con il filosofo Umberto Galimberti, dedicato al valore del cibo, cui seguirà una speciale cena anti-spreco, occasione per finanziare il progetto del comune di Colorno di recupero del fresco per le famiglie bisognose del territorio e, al contempo, mettere in risalto la piaga dello spreco alimentare, dimostrando quanto sia facile rinverdire la vecchia ma ottima pratica del riciclo degli avanzi. Tra un appuntamento e l'altro si parlerà anche di legalità e lavoro.

Sabato 16 giugno è in calendario un ricchissimo programma che si apre la mattina alle 9.30 con un incontro di formazione (della durata di tre ore) rivolto ad un gruppo di lavoro che ha raccolto storie di agricoltori della zona: testimonianze di contadini in pensione ma anche di giovani che decidono di tornare a coltivare la terra. E poi, incontri per i più piccoli, intrattenuti con la complicità delle opere di Chagall, mostre fotografiche, presentazione di libri, proiezione di documentari su temi legati alle radici e alla terra, arte di strada, laboratori di riciclo, stand dei comuni virtuosi e spazi per i mestieri artigiani. Il tutto tra una degustazione di parmigiano e l'altra.

Molto attesa l'intervista di Ernesto Assante a Samuele Bersani (sabato alle 19) e lo spettacolo dello scrittore Erri De Luca intitolato "Il coltivato e il raccolto"(alle 21.15).

Infine, domenica 17 giugno, da non perdere il concerto del jazzista Paolo Fresu che, con l'accompagnamento di Daniele di Buonaventura al pianoforte, chiuderà il festival.

 

Organizzato in collaborazione col Comune di Colorno e con il patrocinio di Mibact, Regione Emilia Romagna, Provincia di Parma, Università dell’autobiografia di Anghiari, Slow Food, Legambiente, Borghi Autentici d’Italia, il Festival potrà contare su media partner come RAI CULTURA, ALTRECONOMIA, Radio Popolare e “Buone notizie. L’impresa del bene”, inserto del Corriere della Sera dedicato al Terzo Settore.

Per il programma completo della manifestazione: sito del Festival della Lentezza - Edizione 2018

 

 

 

 

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