Seguici    
Accedi
 

GIOSETTA FIORONI SI RACCONTA

Una natura poetica, femminile, un po’ visionaria, spesso dichiaratamente legata al mondo dell’infanzia, insieme ad una colta rielaborazione delle esperienze estetiche del Novecento costituiscono il tessuto primario del lavoro della pittrice Giosetta Fioroni.
Nel corso dell’intervista, la Fioroni ripercorre le sue esperienze artistiche nel movimento neoavanguardista romano, cui prese parte negli anni Sessanta. La particolare attenzione alla realtà urbana, l`influsso di Morandi e della pittura tonale sfociarono successivamente in percorsi maggiormente incentrati sulla ricerca interiore e sul mondo dell’infanzia, che, nei suoi quadri e nelle sue ceramiche, divennero oggetto di una rivisitazione destinata agli adulti.
In questa parabola evolutiva, ha avuto un ruolo determinante Vladimir Propp, dalle cui opere, sulle radici storiche delle fiabe di magia, la pittrice rivela di essere stata particolarmente affascinata.

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo