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Guglielmo Marconi e la radio

L’audiovisivo, tratto da Un mondo senza fili, con l’ausilio di preziosi documenti storici e di un’attenta analisi scientifica, ripercorre le tappe della nascita della radiofonia, ossia l’inizio dell’era della comunicazione elettronica.
Nel 1895, Guglielmo Marconi (Bologna, 1874 – Roma, 1937), a poco più di venti anni, nella sua Villa Griffone, a Pontecchio una cittadina alla periferia di Bologna, lanciò, da una finestra, attraverso l’invenzione di un’antenna trasmittente, il primo segnale di telegrafia senza fili. Il filmato parte dalla descrizione dei risultati raggiunti, prima di lui nel campo dello studio e della diffusione delle onde elettromagnetiche da Hertz, Maxwell e Popov.
La voce di Marconi racconta alcuni dei momenti cruciali degli esperimenti radiofonici come la prima trasmissione oltreoceano la mattina del 12 dicembre del 1901. Nel 1909, lo scienziato italiano riceve, a Stoccolma, il Premio Nobel per la fisica. La prima stazione radiofonica italiana entra in servizio nel 1924, e nello stesso anno nasce l’EIAR, Ente Italiano Audizioni Radiofoniche, che diventerà il più gran mezzo d’intrattenimento per famiglie mai conosciuto.

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