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Il condominio che diventa museo a cielo aperto

Roma sta diventando sempre più un punto di riferimento importante per chi ama la Street-art. A confermarlo il fatto che la capitale ha ora una nuova attrazione con protagonista l'arte urbana contemporanea grazie alle opere di venti tra i suoi più importanti interpreti nazionali ed internazionali provenienti da dieci paesi diversi. Accade in via di Tormarancia 63, in un lotto di case popolari costruite nel 1949 in cui le facciate di diversi palazzi sono state dipinte, diventando dei veri e propri enormi murales. Le opere non sono tutte visibili dalla strada e chi vorrà vederle tutte dovrà per forza di cose entrare nella piccola corte su cui si affacciano i vari edifici, trasformando dunque questo condominio in un vero e proprio museo a cielo aperto. in questa intervista due curatori del progetto come Francesca Mezzano e Stefano Antonelli ci raccontano quali sono gli artisti coinvolti , quali opere hanno dipinto e come gli abitanti delle varie abitazioni hanno reagito e poi interagito con questa iniziativa

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