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IL DNA: LA STRUTTURA. STORIA DELLA SCIENZA

Il ciclo di unità audiovisive dal titolo comune Storia della scienza, tratte dal progetto di Rai Educational Pulsar, propone il racconto, in ordine cronologico, delle radicali trasformazioni introdotte dalla scienza e dalla tecnologia nel corso del Novecento.
Lo scopo è quello di offrire agli insegnanti un supporto didattico che, oltre a sintetizzare i concetti basilari, ponga l`accento su un aspetto spesso trascurato dai libri di testo: la dimensione storica e culturale che ha favorito il progresso scientifico.
L`unità ripercorre le tappe che portarono alla determinazione, negli anni Cinquanta, della struttura del DNA mediante la diffrazione dei raggi x. Il procedimento era già stato utizzato da William Henry Bragg (1862-1942) e dal figlio William Laurence (1890-1971) per studiare la struttura dei cristalli. Il filmato include un_%_intervista a Max Perutz (1914-2002), il fisico, premio Nobel per la chimica nel 1962, che ha scoperto l_%_emoglobina. Perutz, ripreso all_%_interno del Cavendish Laboratory di Cambridge, dove allora lavora, spiega il diagramma che si ottiene dal procedimento di diffrazione dei raggi x. In seguito si passa ad una rapida sintesi delle biografie di Francis Crick (1916-2004) e James Watson (1928), premi Nobel per la medicina nel 1962 per la scoperta della struttura a doppia elica del DNA. Le interviste a Bernardino Fantini, professore di Storia della medicina all`Università di Ginevra, e a Ernst Mayr, naturalista e filosofo, docente alla Harvard University, concorrono a sottolineare la differenza tra i due scienziati: Crick, il fisico che decide di diventare biofisico; Watson, il naturalista che conosce la genetica ma non la fisica e la biochimica.

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